mercoledì 31 ottobre 2012

E così arrivò Greta

Non è un periodo da vento in poppa... (mi manca un po' il mare...)... no... è un periodo di grande fatica... l'adattamento alla nuova vita deve spesso fare i conti con tutta una serie di imprevisti... e mi sento così stanca... con tante cose da fare...

ma ciò che mi ha angustiato di più sono stati i lacrimoni quotidiani di Bebè all'arrivo alla scuola materna... è dura lasciarlo che piange... che implora la maestra di pitturare un po' con lui... ma sono in 27... e capisco tutti i limiti di questa situazione... lui racconta che le maestre urlano... gli ho spiegato che non ce l'hanno con lui... ma lui è un bambino sensibile... sensibile... che non può però vivere sotto una campana di vetro... perciò abbiamo ingoiato qualche sassolino e siamo andati avanti...

finché...

finchè ha iniziato a parlarci di Greta... finché ieri è tornato con un disegno fatto di cuori da Greta, Elena e Anascia (lui la chiama così)... finché oggi siamo entrati sereni pensando che presto sarebbe arrivata proprio lei Greta.

6 commenti:

  1. eccoti, in un attimo da mammina amorevole a suocera in erba...si prospettano tempi duri!

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  2. ...eh si... il passaggio è sempre difficile. Poi pian piano passa...

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  3. Un harem a disposizione. Ci credo che ora va a scuola contento!

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