venerdì 19 ottobre 2012

A nuoto

Si è deciso... Bebè deve fare nuoto... niente di impegnativo... una volta a settimana meglio di venerdì così, se la cosa lo distrugge, ha due giorni per riprendersi...

Abbiamo avuto modo di vedere la piscina del paesello che nonostante sia gestita da un "personaggio" famoso ... è risultata ai nostri occhi troppo triste e buia... così siamo andati in visita alla piscina del paese vicino... e si è deciso che Bebè avrebbe fatto la lezione di prova là ... oggi.

Tutto è filato liscio... lui era entusiasta... finché entrato in acqua ha iniziato a piangere... piangeva piangeva... mi urlava "non mi piace"... si avvinghiava al maestro o alla maestra... e poi piangeva... ma faceva tutti gli esercizi che venivano richiesti... e poi riniziava a piangere... e mi implorava... ad un certo punto il maestro mi ha fatto un cenno e io e il papà scompariamo... ovviamente un'altra mamma mi faceva la cronaca di quello che faceva...

Finita la lezione Tatino è andato agli spogliatoi... e io mi sono recata dalla segretaria per riferirle quello che era successo... lei mi ha proposto una nuova lezione di prova... io ho accettato .... mi ha detto che domenica possiamo andare in piscina con lui... così per rasserenarlo...

E poi?

E poi Bebè esce dagli spogliatoi... Io mi aspetto un bimbo risoluto a non tornare mai più in quel posto e lo accolgo facendogli un sacco di complimenti...

E lui?

E lui... "Mamma mi hai visto? Mi è piaciuto molto..."

Io non ho capito... non è che 'sto figlio ha un senso del dovere assurdo che pur di farci contenti si fa piacere qualsiasi cosa? O magari si è divertito davvero e piangeva perché la situazione nuova gli metteva un po' di timore?

1 commento:

  1. ecco, io sulle attività extrascolastiche meglio che non dico niente che la mia non ne vuol sapere a prescindere.

    Però ci devi dire chi è il personaggio famoso adesso eheh

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