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domenica 14 ottobre 2012

Emotivamente instabile

Ti rendi conto della dura realtà...

 quando dopo tre mesi decidi di portare tuo figlio al nido che ha frequentato per due anni per salutare le maestre... 
quando varchi il cancello del cortile e senti che gli occhi si stanno facendo gonfi... 
quando entri e invece di un Buongiorno allegro e pimpante esce fuori un ciao che annega tra le lacrime... 
quando senti una nostalgia tremenda che ti sovrasta... inesorabile...

quando vai nella tua vecchia scuola e vedi la tua bimba (alunna) che ti viene incontro con i suoi occhioni blu e un bel sorriso...
quando l'abbracci e senti di nuovo gli occhi gonfi e le lacrime ti rigano le guance...

venerdì 30 settembre 2011

Durante questo mese...

... sono ricomparsi i turni di Tatino sul calendario ed è iniziata l'organizzazione al minuto delle nostre giornate...

... Bebè è tornato all'asilo ed ha conosciuto nuovi amichetti e in particolare lei... Ginepra!
... dopo un inizio in salita la cura contro la stitichezza di Bebè sta portando frutto... ssshh!!! non si dice!!!

... è ricominciato il lavoro con una dirigente nuova a cui piace dirigere a suo modo: con rigidità, poche discussioni e tanti bandi di gara...
... sono stata due settimane sulla classe... e nonostante i non facili caratteri abbiamo imparato a volerci bene...

... ho un nuovo orario di lavoro... ottimo per la famiglia un po' meno per me...
... ho la schiena distrutta ... la mia bimba (alunna) si sta facendo grande e farla camminare per me sta diventando un problema enorme...
... il mio bimbo (alunno) di quinta quando mi ha vista mi è venuto incontro e mi ha abbracciata... poi mi ha guardata con i suoi occhioni blu e  mi ha sorriso... significa che ormai ci vogliamo un gran bene... e se penso che quando mi vedeva sbuffava e si voltava dall'altra parte ... son soddisfazioni!!!

... non mi sono opposta minimamente alla decisione (dall'alto) di non lavorare nella classe della mia "carissima" collega di cui ho parlato più volte (qui, qui, qui)... evviva!!!
... ho lasciato l'incarico come referente del sostegno nel mio plesso... evviva!!! evviva!!!

... abbiamo fatto il compromesso per la vendita di casa nostra...
... abbiamo visto decine e decine di case e tra queste ce n'è una che ci piace tanto...
... abbiamo parlato col costruttore ... aspettiamo buone nuove...
... una nostra amica si è offerta di lasciarci casa se quella nuova non sarà pronta in tempo... e questo ci ha dato tanta serenità...

... Tatino ed io abbiamo parlato pochissimo e mi è mancato tanto...
... ho parlato telefonicamente col mio prossimo gine e mi ha fatto un'ottima impressione...
... ho fatto la lezione prova di yoga e penso proprio di iscrivermi... un'ora e mezza a settimana si può fare... sono più di tre anni che non faccio qualcosa per me e con me (a parte il blog) e ne ho veramente bisogno...

sabato 6 agosto 2011

Casa

Da settimane lo avevo preso di mira mentre passava sulla spiaggia... lo voglio... pensavo... 

Tatino mi raccomando lo fermo e tu devi essere nudo e crudo... se mi sta male me lo dici... io me la prendo e poi ti dico che non sai che cos'è lo stile... ma tranquillo ... se mi dici che mi sta male io non lo prendo... promesso... non faccio come le centinaia di volte che non ti ho dato retta e poi me ne sono pentita... va bene... sono nelle tue mani... ok...

Lo provo e Tatino  dà il suo assenso...

Oggi ho indossato per la prima volta il mio nuovo vestito... Bebè entra in camera mi guarda ed esclama: Che carina... sembri una... una... una casa!!!!

L'ho letta così... casa uguale posto caldo e accogliente... uguale complimentone!!!


PS. Siamo tornati nella casa con i muri e questo è l'aneddoto che mi ha messo di buon umore...

giovedì 16 giugno 2011

Noi e lo yoga

Personalmente non ne so nulla... o poco ... so che dà dei grandi benefici al corpo e dicono alla mente... aiuta a scaricare le tensioni... ma la mia conoscenza dello yoga si ferma là.

E allora perchè all'inizio dell'anno ho deciso di far frequentare il corso di yoga al nido a mio figlio? Non lo so. Pensavo forse l'aiutasse a prendere maggiore consapevolezza del proprio corpo... tutto qui.

Ad aprile c'è stata la lezione aperta e Tatino in versione papà cameraman ha ripreso il tutto. Ovviamente il video è stato fatto vedere all'interessato che si è messo seduto per terra e ha rifatto la lezione passo passo come indicato dal suo maestro.
E' successo una volta? NOOO! Almeno tre volte alla settimana con punte di lezioni virtuali giornaliere... c'è chi guarda i cartoni e chi chiede "Voio vedere yoga"

Così abbiamo deciso di prendere in mano la situazione...
Ho costretto Tatino a contattare il maestro per chiedergli dove potergli portare nostro figlio per una lezione... Tatino è bravo in queste cose... lui avrebbe dovuto lavorare in call center... e io non faccio che sfruttare questa sua attitudine... a me scoccia sempre un po' telefonare, prendere contatti, chiedere informazioni. 

Il maestro che ha completamente conquistato mio figlio con storie di farfalline, pesci e alberi ci dà appuntamento per una lezione nientepopòdimeno che al YogaFestival. "Faccio lezione là sabato... se portate Bebè mi fa piacere"...
Alla notizia Bebè si è mostrato felicissimo "il maeto Angelo al pacco... a Roma... il maeto di yoga" non stava nella pelle...

Sabato ci svegliamo sotto una leggera pioggerella... ma che fai? Non ce lo porti? Ne parli da due settimane... e vabbè... partiamo... e poi quando stiamo là vediamo...

Arrivati sono stata colpita dalla quantità di persone che salivano al luogo indicato per la manifestazione... persone con vestiti colorati dotati di tappetino... 
Bebè si guardava in giro tutto coperto per via della pioggerella...

All'accoglienza: 
Salve, dovremmo portare nostro figlio ad una lezione di yoga col suo maestro.
Ok! Dovete fare la tessera... vostro figlio non paga...
Ah! E vabbè... lui ci tiene...
Guardi che vale un anno ... ci sarà anche a Milano...
Sì! Sì! Va bene... non è che a Milano ci capitiamo spesso...
Guardi che qui ci sono persone che sono venute da molto lontano per questa manifestazione...

E a quel punto mi sono resa conto che c'era un mondo dentro e che io stavo per entrarci... un mondo a me sconosciuto... Colori e odori... gigantografie di personaggi indiani... vestiti ... (ci sono cascata uno me lo sono preso... come trovare il lato consumistico anche in queste occasioni...)

Ma c'era... soprattutto lui... il maestro! Bebè come lo ha visto gli ha sorriso, lo ha salutato, gli ha dato la mano e si è messo prima a giocare in attesa che spiovesse ...

Noi potevamo provare le lezioni... avevamo la tessera ormai... ma non ce l'ho fatta ... ci siamo guardati intorno come chi guarda dalla finestra una grande festa... vorrebbe scendere ma qualcosa la blocca ... ho pensato fosse un primo approccio in quel mondo così distante dalla mia cultura... un monaco mi ha fermato e mi ha rifilato un libro sulla meditazione... voleva darmi un libro sull'arte del sorridere sempre... una ha iniziato un discorso di buchi neri e vibrazioni... io annuivo ma ascoltavo poco...
Tatino ogni tanto spariva perchè voleva immortalare l'evento con la fotografia...

E' iniziata la lezione... Bebè era il più piccolo... ma proprio piccolo... c'erano 4/5 bambini di 8/9 anni... e poi c'era lui... lui di due anni e "un pezzetto" che diligentemente ha eseguito tutti gli esercizi... cantato le canzoncine (i mantra) e si è divertito un mondo... Io con orgoglio lo guardavo al di là della rete... lui che non si faceva distrarre... lui era là per fare yoga... roba seria... Io me lo ammiravo... lui così piccino ma così determinato... così coinvolto da un mondo a me sconosciuto... un mondo in cui mi sono affacciata per lui... e chissà se poi avrò voglia di conoscere... 

lunedì 17 gennaio 2011

Bimbo Koala

Bebè nel dormiveglia: Mamma Bieni!
Io sono sdraiata accanto a lui ma dico: Mamma è andata via! (lo so! ho un senso dell'umorismo stupidissimo!!! Tanto più che il mio bimbo è ancora troppo piccolo!!)
Bebè apre gli occhioni, allunga il collo come una giraffa, mi guarda, mi sorride e dice: No... mamma tua eccola!

Bebè è un bimbo Koala... ama dormire sulla mia pancia avvinghiato... Ama ripetere mentre si accomoda: Tetta no. Pancia sì! Forse ha vissuto in modo troppo traumatico il momento dell'abbandono del seno??? Per me lo è stato... perciò ... ne deduco... ogni tanto mentre dorme mi dà i baci sulla pancia... 

Bebè è un bimbo affettuoso... tanto affettuoso... ogni tanto quando meno te lo aspetti ti prende, ti chiede di scendere e ti dà un bacio... Bebè è un bimbo sensibile... se qualcuno si fa male ... bè... l'intruppona di solito sono io... lui vuole darmi il bacio dove mi sono fatta male e mi chiede se è passato... se mi vede dolorante continua con i bacini...

Se il papà gli dà un bacio... lui prontamente dice "A mamma"... e il papà dà un bacio anche a me... chissà che pensa...

Sarà che da piccola quando mi chiedevano che animale mi sarebbe piaciuto avere io rispondevo: un Koala... sarà che lui è venuto al mondo per ricordarmi di essere più affettuosa... o per rassicurarmi che lo sono e glielo sto insegnando...
Sarà... ma mi piace un sacco... e non mi interessa se qualcuno potrebbe pensare che ha comportamenti regressivi come mi è già stato fatto notare...

uff!!!

Un po' di dolcezza a questo mondo... ci vuole...

martedì 28 dicembre 2010

Vietato pianificare

Ok l'ho capito che non si può fare!!! ... è inutile prendere appuntamenti... decidere di partire o anche solo di fare una piccola gita fuori porta... non si può... noi non ce lo possiamo permettere... 
Stiamo qui e prendiamo quello che viene... a volte naso chiuso, a volte faringite... a volte tanti baci mocciolosi... a volte pianti strazianti... a volte sorrisi...

Il mio cucciolo l'ha capito che questo non poter far programmi mi destabilizza... forse per questo ha preso il mio viso tra le mani  e mi ha baciato un occhio per volta e la punta del naso... e io sono diventata piccola piccola...

giovedì 23 settembre 2010

Un giorno da mamma e basta

Ok me la sono cercata... sono giorni che dico e penso che col rientro al lavoro non mi sento una mamma a tutto tondo ... che mi manca trascorrere tutta la giornata col mio piccolino ... che vorrei godermi di più questi anni... bla bla bla... eccomi accontenta...!!! Una bella febbre è quello che ci vuole! Oggi sono rimasta a casa a godermi il patatino... godermi... chissà un giorno mi ricorderò con infinita tenerezza anche le giornate come queste... la mente umana si sa è pericolosa... ti cambia le carte in tavola come niente! 
Comunque all'alba, come da prescrizione del pediatra abbiamo fatto il necessario per recuperare un po' di pipì di Bebè da analizzare per valutare se ci fossero infezioni in atto! E anche oggi ringrazio il cielo di aver avuto un maschio... si sa in materia di pipì per i maschi è molto più facile... da sempre! Perciò anche l'inserimento del sacchettino non è stato poi così drammatico come pensavo! Che c'entra... ne abbiamo sprecato uno ... ma la farmacista ci aveva avvertito e consigliato di comprarne due! Bebè non è stato entusiasta di tutte quelle manovre ma alla fine, dopo aver visto il bottino, ad ogni persona che chiamava gridava "Pipì"... fiero ed orgoglioso. 
Non ci sono infezioni ma la febbre continua ad esserci... domani andiamo dalla pediatra femmina e vediamo di controllare bronchi e polmoni, anche se da quelle parti sembra tutto tranquillo.
Trascorrere la giornata con un bimbo febbricitante è davvero dura... ci siamo inventati mille giochi, abbiamo fatto la pasta di sale per la prima volta e lui non ha amato manipolarla... abbiamo trasformato il barattolo del fruttosio in un porta pennarelli tutto colorato ... abbiamo preparato insieme il pranzo con quintali di foglioline di basilico che continuava a strappare dalle piantine... e a quel punto c'è stato un attimo in cui ho pensato che tutto sommato all'asilo sta meglio che a casa... tutto è a dimensione sua... lo devo ammettere con me stessa ... l'ho pensato... ma poi cuore di mamma continua a ritenersi l'unica in grado di far trascorrere serenamente le ore della giornata al proprio bimbo... sono presuntuosa, lo so! 
Abbiamo mangiato io e lui a tavola ... ed è una cosa che mi piace tanto... Sembriamo due grandi a tavola... ormai abbiamo abbandonato il seggiolone e da più di un mese usiamo la scaletta con due gradini dell'Ikea... è perfetta ... larga  e l'altezza è giustissima.... è stata Bebè a sceglierla e a dargli una seconda possibilità dopo averla vista abbandonata nel terrazzo! Il mio bambino ha occhio!!!
Ci siamo svegliati dal riposino un po' innervositi ... probabilmente perchè la febbre stava salendo... ma a quel punto è arrivato papà Tatino e io ho apprezzato la mezzora trascorsa a sistemare la carne del Gas che è arrivata ieri ... ma che non era stata toccata per ovvie ragioni! 
Domani torno a lavorare ... pensavo che ogni tanto mi piacerebbe prendermi una giornata per stare con Bebè... se non avesse la febbre sarebbe meglio... 

mercoledì 22 settembre 2010

Febbre

Che strazio quando il mio bimbo ha la febbre... quasi quasi non lo riconosco... il mio bimbo corre, si nasconde, ride quando lo ritrovo, si arrampica, smonta, prende, lascia, mi chiama col suo adorabile "Mamma biemi", mi fa vedere le sue scoperte, mi porta i libri per leggerli insieme... mi dà i baci proprio quando non me lo aspetto... il mio bimbo non si ferma un attimo... io adoro guardarlo sempre affaccendato in qualcosa...

oggi no... il mio bimbo sembra un altro... è mogio mogio... vuole stare in braccio con la sua mamma e guai se lo lascia un attimo... oggi abbiamo visto Bear nella grande casa blu... e lui se ne stava sdraiato su di me con il cuoricino che batteva forte forte e il respiro un po' affannato...

ora dorme accanto a me e mentre dorme riconosco il mio angioletto!

martedì 7 settembre 2010

Raccomandazioni

Tatino ha il turno di notte.
Amore mi raccomando dormi tanto stanotte. Papà va a lavorare e tu con chi stai?
Mamma!
Se vuoi bere cosa devi dire?
Acqua!
Se vuoi lo yogurt?
Yo yo!
Se mamma ti deve cambiare il pannolino?
Patatapru!
E ora facciamo la...?
Nanna!

Dopo un'oretta si è addormentato... ma che mi importa... ho due uomini meravigliosi in casa!

venerdì 3 settembre 2010

Al nido - atto terzo

ore 8.50
I Tatini sono in macchina mentre portano Bebè al nido.
Tatina: Uff! Che tensione mi sento come quando davo gli esami all'università!
Tatino: E basta! Mi stai mettendo un'ansia incredibile!
Silenzio.

Ore 9.00
Arrivo all'asilo...
Mamma e bimbo entrano. Dopo pochi minuti la capa dell'asilo manda via la mamma. La mamma chiede di poter salutare il suo cucciolo... e le viene accordato... Amore, mamma va fuori in macchina a prendere una cosa. Bebè risponde il suo dolcissimo ti!
Tatina esce e la capa la segue... Adesso ce lo lasci. Oggi mangerà qui e lo vieni a prendere alle 12.30
Tatina scoppia in lacrime... questa volta non ce l'ha fatta! e inizia tra i singhiozzi... è troppo presto... va bene... ma... tu mi devi promettere che se piange mi chiamate...
Tu mi devi promettere che cambi atteggiamento... qui le coccole non mancano!
Sì lo so...
Il bambino ti deve vedere serena
Lo so... sulla teoria sono preparata...
Se piange ti chiamo
Non aspettate troppo a chiamarmi... lui deve vederlo come un posto positivo ... se lo riconosce come un posto dove piange non va bene...
Tranquilla... anche io sono mamma... anche io anche alla materna giravo l'angolo e piangevo...
lui ama le coccinelle... e anche il paperotto che aveva ieri
tranquilla ... qui ci sono tanti giochi...

E' andata proprio così... sono scoppiata in lacrime davanti alla capa... e parlavo tra i singhiozzi...
Per fortuna al cancello c'era Tatino che mi sorrideva come solo lui sa fare...
Per fortuna dopo abbiamo deciso che ci voleva un cornetto per affogare tutta questa tensione e per fortuna abbiamo incontrato le mie amiche/colleghe che mi conoscono abbastanza da sapere quanto posso essere ansiosa, paranoica e terribilmente buffa!!! Abbiamo riso come matti mentre raccontavo la scena ancora con gli occhi gonfi di pianto...
Dopo la super colazione consolatoria (e per fortuna che dovevo riniziare la dieta) sono stata dal parrucchiere... anzi siamo stati dal parrucchiere... visto che con Tatino ci siamo dati il cambio... eh sì... eravamo pronti, con il cellulare in mano, a correre per "salvare" il nostro patatino...

Risultato:
- nuovo taglio di capelli
- Bebè ha mangiato "dai bimbi" tutto quello che gli è stato presentato usando le posate
- non ha mai pianto
- quando ci ha visti ci è corso incontro con un sorrisone tutto orgoglioso
- le educatrici erano colpite positivamente dal suo comportamento
- la capa mi ha guardato come per dire te l'avevo detto!
- Tatina con la coda tra le gambe è tornata a casa orgogliosa di avere un bimbo così speciale... consapevole che non ha preso da lei!

martedì 31 agosto 2010

Tenerezze

"Ti piace mamma?"
"Ti"
"E papà?"
"Ti... e Bebè?"
"Sì! A mamma e papà piace tanto Bebè!"