Si dal caso che da un paio d'anni a questa parte Tatina esercita la pazienza… e può assicurare che non è un esercizio semplice… ma ci prova… ci riprova e bene o male ci riesce… e pensa che tutto sommato le tornerà utile nella vita futura ma soprattutto in quella presente…
Perciò è disposta …
… a parlare sempre in modo pacato…
… a ripetere mille volte le stesse cose…
… a stringere mani come sigillo di patti…
… a scrivere contratti in cui le parti si impegnano a fare questo o quello…
… ad ascoltare racconti poco realistici e molto fantasiosi… per ore ed ore…
… a subire alcuni dispetti…
… del tipo dita che vengono rigirate in modo da "mollare l'osso"…
… piedi che vengono pestati accidentalmente …
E' disposta perché gli vuole un gran bene, perché sa che è un buono e che se non fosse per quel mostro di ADHD sarebbe un tesoro sempre …
Ma oggi è successo che la pazienza è finita… e Tatina ha urlato … ha urlato così forte da non riconoscersi … ha urlato così forte che il mostro si è fermato … ha lasciato il bambino che finalmente l'ha ascoltata senza battere ciglio… senza i mille compromessi e contratti vari… ha urlato ed è calato il gelo … ha urlato e dopo ha preso l'oggetto del contendere… ed uscita dalla classe ed ha pianto in una stanzetta da sola… perché lei non è così… non lo è mai stata… forse perché la pazienza non l'aveva mai abbandonata!

