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mercoledì 7 maggio 2014

Quando tu non sei più tu

Si dal caso che da un paio d'anni a questa parte Tatina esercita la pazienza… e può assicurare che non è un esercizio semplice… ma ci prova… ci riprova e bene o male ci riesce… e  pensa che tutto sommato le tornerà utile nella vita futura ma soprattutto in quella presente… 

Perciò è disposta … 
… a parlare sempre in modo pacato…
… a ripetere mille volte le stesse cose…
… a stringere mani come sigillo di patti…
… a scrivere contratti in cui le parti si impegnano a fare questo o quello…
… ad ascoltare racconti poco realistici e molto fantasiosi… per ore ed ore…
… a subire alcuni dispetti… 
… del tipo dita che vengono rigirate in modo da "mollare l'osso"… 
… piedi che vengono pestati accidentalmente …

E' disposta perché gli vuole un gran bene, perché sa che è un buono e che se non fosse per quel mostro di ADHD sarebbe un tesoro sempre …

Ma oggi è successo che la pazienza è finita… e Tatina ha urlato … ha urlato così forte da non riconoscersi … ha urlato così forte che il mostro si è fermato … ha lasciato il bambino che finalmente  l'ha ascoltata senza battere ciglio… senza i mille compromessi e contratti vari… ha urlato ed è calato il gelo … ha urlato e dopo ha preso l'oggetto del contendere… ed uscita dalla classe ed ha pianto in una stanzetta da sola… perché lei non è così… non lo è mai stata… forse perché la pazienza non l'aveva mai abbandonata!

giovedì 12 dicembre 2013

Peggiori amici

Non mi era mai capitato di vivere così a stretto contatto con la viltà... e sono davvero stanca... tanto da essere quasi sempre arrabbiata... è una lotta contro i mulini a vento... lotta che mette in qualche modo in discussione la scelta di trasferirci... perchè me lo chiedo davvero troppo spesso... Ma sono tutti così al paesello? Se così fosse sarebbe veramente dura... 

Lavoro dall'anno scorso con un bimbo con il cuore d'oro... che purtroppo ogni tanto perde il capo... sempre per una ragione ben definita... a volte non subito comprensibile a noi che lo circondiamo... e quando perde il capo è davvero dura non perdere le staffe... ma ci ci sto provando... e ogni giorno ci riesco un pochino di più... perchè se non perdo le staffe la situazione rientra piuttosto velocemente... Il bimbo non ce la fa a mantenere l'attenzione per un tempo x... tempo che per tutti gli altri bambini è un'inezia... allora bisogna essere fantasiosi ... e bisogna avere sempre un asso nella manica... che può essere un origami da fare insieme... un puzzle... un mandala da colorare... finita l'attività alternativa si può riprendere il lavoro... Ad un occhio poco esperto si direbbe che perdiamo tempo... invece ogni minuto che lui riesce a stare in classe è una grande conquista... e ad oggi i minuti sono diventate ore... mattinate intere... enorme conquista! Perchè è vero che ha tante difficoltà ma è anche vero che è incredibilmente intelligente... e sembra che non ascolti quello che si fa in classe... in realtà lui c'è... è presente e partecipa... partecipa molto di più di tutti quelli sfaticati che passano il tempo a trastullarsi invece di mettere a frutto la loro fortuna... 

Il bimbo in questione non è stato fortunato...

Ogni tanto quando perde le staffe "disturba"... peccato che lo fa proprio perché il clima intorno a lui non è affatto favorevole... la confusione che riescono a fare i suoi compagni è assurda... ma a casa il messaggio che arriva è che questi "angeli" sono disturbati dal bimbo... e non è vero... viene continuamente provocato... e poi sono pronti a puntare il dito contro di lui...

Ci si deve lavorare è vero... ma una delle due colleghe non comunica niente ai genitori... che sono ignari del comportamento dei propri figli... e così è ancora più difficile... Il bimbo viene usato come capro espiatorio per tutto... ma la maggior parte delle volte non c'entra niente... E poi i genitori chiacchierano fuori dal cancello, tra i banchi del mercato... inventando verità sconosciute... senza alcuna pietà... Non mi ero mai resa conto di quanto la cattiveria delle persone potesse far soffrire... 

E io ogni giorno parlo con la classe... cercando di sensibilizzare... ma caspita è difficile... oggi lo hanno "usato" per andare a prendere una cosa... e due minuti dopo erano pronti a puntare il dito contro di lui... 
Lui purtroppo è un "puro" che non ci mette minimamente malizia... e loro sono i peggiori "amici" che potesse avere...

giovedì 5 dicembre 2013

Soddisfazioni

Ottobre 
Maestra ma tu non ti ammali mai?
Sto benone... perché dovrei ammalarmi?
Perché vieni tutti i giorni... e mi fai lavorare tanto... se tu non vieni io mi riposo...


Novembre 
Intervento... 3 settimane di malattia post operatoria


Dicembre
Maestra sei tornata?
Sì... Mi sei mancato sai?
Anche tu maestra tanto tanto tanto!!!

Segue grande abbraccio e grande commozione della sottoscritta!

mercoledì 10 aprile 2013

Ogni mondo

Ogni mondo è a sé.... e ogni bimbo è un mondo...
Quest'anno mi sono imbattuta nell'ADHD... un vero e proprio mostro che si prende questi bimbi e li inghiotte in un mondo parallelo... e improvvisamente fanno cose che stravolgono totalmente l'idea che ti sei fatta del bimbo prima di essere inghiottito...

Il mio bimbo è molto intelligente... è particolarmente perspicace e esageratamente sensibile... questo quando l'ADHD non se lo porta via... quando, purtroppo, questo succede è irrequieto... dispettoso... irrispettoso di qualunque regola... e scappa... esce dalla classe e se ne va... "questa è una prigione" dice... e forse 8 ore là dentro trasformano una scuola in una prigione... quando capisce che non può sfuggire alle sue responsabilità alza le mani... a volte gli partono schiaffi... calci... bestemmie... poi ritorna... si calma e chiede scusa...
Se gli chiedo di lavorare risponde di "no" sempre e a volte aggiunge "tanto non mi convinci"... sa che io sono molto insistente e non mollo finchè non ho ottenuto un po' di impegno... il minimo sindacale... con lui non riesco di più ... e allora mi dice "non lo faccio... perchè poi vinci tu"... gli ho spiegato che io vinco quando vince anche lui... e perdo quando perde lui... ma è tosto... tanto tosto... 
In un arco di tempo di 2 ore ... un'ora e 45 sono impiegate in contrattazioni ... convincimenti... trattati... vengono ribadite tutte le regole che abbiamo stabilito insieme... e 5 minuti vengono impiegati per svolgere ciò che gli viene richiesto all'inizio della lezione... alla fine io sono stremata... perchè il braccio di ferro non è il mio forte... e giocarci per 2 ore al giorno è sfinente... 
2 ore in cui devi cercare di prevedere tutti quelli elementi scatenanti che portano l'ADHD ad inghiottirlo... e basta niente... a volte un piccolo ritaglio di una scheda diventa una miccetta... fortuna non ha la polvere da sparo... anche se dice che si sta attrezzando... e si alza gira per la classe mostrando la sua creazione... riportarlo al banco è complicato... ci sono in funzione timer... abbiamo imparato a guardare la lancetta lunga... per darci dei tempi più definiti... ma dall'ora x passano 10 minuti prima di ottenere quanto richiesto ... se va bene ovvio... e poi ci sono i compagni... che non sono stinchi di santi... ma alla fine finiscono con essere un po' vittime... e allora bisogna tenere le antenne ben tese per captare ogni piccola provocazione che potrebbe scatenare 10 minuti di ordinaria follia...

Sono stanca... 2 mesi fa mi sembrava di aver ottenuto buoni progressi... ora tutto è tornato come a settembre... un po' meglio forse perchè ci conosciamo... ma è una lotta... una lotta che si ripete con copione leggermente modificato ogni giorno a seconda di quale sia l'umore...

giovedì 10 gennaio 2013

Miglioramenti

Giorno 1
Maestra mi fai pena!

Giorno 2
Ok! Sei bella, adorabile e cucciolosa ma non mi stai simpatica...

Giorno 3
Io ti odio quando fai cosìììììì! (gli ho detto che non era il momento di giocare con l'elicottero)

No! Ma tu mi piaci sempre... (durante la nostra chiacchierata post arrabbiatura....)

La sfida quest'anno è davvero ardua... e sto perdendo veramente tante battaglie... ma pian piano scrive (SCRIVE!!!) messaggi d'amore a lei... e mi chiede di aiutarlo... io mi dico che tutto sommato è anche questa una strada... e poi ha detto alla mamma che preferisce venire a scuola così impara di più... certo a me dice che lo stresso perché ho la stupida ambizione di insegnargli almeno a leggere e a scrivere... e poi sta in classe... (STA IN CLASSE!!!) invece di pascolare nei corridoi della scuola... non sempre... a volte non regge ed esce... spesso non chiede il permesso... poi quando è nervoso fa i dispetti... la strada è lunga e tortuosa... a volte si va in prigione senza passare per il via...


martedì 15 maggio 2012

Cercasi Integrazione ... conclusioni

direi pessime conclusioni... conclusioni intrise di delusione... cariche di sconfitta...

Soltanto in due abbiamo detto gita sì ma tutti insieme...
Il resto del corpo docenti ha detto gita sì ma soltanto per chi se la può permettere...

Fatico a scrivere di questa storia... ma alla fine ho pensato che è bene raccontare... sia mai che qualcuno debba cascarci...

Alla prima gita siamo riusciti ad andare... con un pulmino apposta la bambina, l'assistente ed io. Fa un po' triste ma c'eravamo... e quando ci hanno detto che potevamo rinunciare se la cosa non ci sembrava equa ... abbiamo risposto di no! E siamo andate...

Alla seconda gita non andiamo. La mamma aveva detto subito di sì. A quel punto chi di dovere nella scuola avrebbe dovuto fermare il pullman con la pedana... ma si è preferito attendere che tutti dessero l'adesione.... adesioni che sono arrivate a rilento... e intanto abbiamo dovuto salutare il pullman con la pedana. Quando si è richiesto di nuovo non c'era più disponibile e non ce n'erano più neanche con altre compagnie.

Così si è posto il problema del far saltare la gita... Io ho espresso parere favorevole... ai bambini si può spiegare e se non insegnano loro che alcuni piano possono anche non andare a termine come possiamo pensare di far crescere una generazione di persone che accettano i fallimenti o i cambi  di programma? Personalmente non avrei specificato che mancava il pullman con la pedana... i bambini e i genitori non devono sapere tutto necessariamente... non c'erano i pullman. Avete dato le adesioni in ritardo e questo è quello che succede quando le cose non vengono fatte per tempo. Stop.

Qualcuno ha detto che le altre classi coinvolte dovevano comunque andare... sarebbe rimasta a scuola soltanto la classe della bimba... Anche se non era giusto mi sono convinta che si poteva fare... con i compagni si parlava e sono sicura cbe avrebbero capito e che sarebbero stati i primi a dire o tutti o nessuno... dipende da come veniva posta la questione...

E no! E' stato detto che non era giusto... che se la sarebbero addirittura presa con la bambina (che adorano)... magari non consciamente... Mi sono detta che era una stupidaggine...

Si è deciso di votare... e soltanto una collega ed io abbiamo detto di no! O tutti o nessuno. Noi siamo gli insegnanti di tutti e non si può fare figli e figliastri... E gli altri... gli altri hanno addotto spiegazioni sconclusionate ... 

Ora io mi guardo intorno mentre cammino nella scuola e riesco a vedere soltanto delle persone poco coraggiose che non hanno a cuore il bene di tutti i bambini ... persone che discriminano... ma che si sentono forti e in gamba perché portano i bambini di qua e di là... 

Nessuno si è domandato Come faccio a guardare negli occhi quella bimba che quella mattina vedrà tutti i suoi compagni andar via mentre lei rimarrà là...
Nessuno ha lontanamente pensato di Come faccio a restituire i soldi del pullman alla mamma perché per lei non c'è posto....
Nessuno se l'è domandato perchè in qualche modo sentono che non è un problema loro... 

La mamma ha preparato una lettera per la preside... E quanto mi fa amaramente contenta questa cosa... la invierà il giorno della gita e non prima... per non bloccarla... Spero che chi ha delle responsabilità in questa storia venga richiamato all'ordine! 

domenica 25 marzo 2012

Cercasi integrazione


Un disabile può andare in gita con la sua classe?  Certo! No! Non è così scontato. Purtroppo.

Sono giorni di organizzazione per le gite e io sono di pessimo umore!

La bimba che seguo è una disabile… tentiamo disperatamente di farla camminare… ma non si può lontanamente immaginare di portarla in gita senza il passeggino … Lo abbiamo sempre fatto senza battere ciglio, l’assistente (che è la sua seconda mamma) ed io… l’abbiamo sollevata per superare ostacoli… ci siamo caricate lei e il passeggino …  tutto fatto… tutto questo in prima e seconda. Adesso non ce la facciamo più! Ma proprio più!

L’altro giorno stavo lavorando con lei senza l’assistente… ad un certo punto l’ho messa sul passeggino… a dirla sembra così facile… ma posso assicurare che dopo averla sollevata, seduta e legata… mi sono dovuta sedere perché mi sentivo male. Ho pensato all’assistente che lo fa tutti i giorni e mi sono stata zitta!

Mi sono arrabbiata con le colleghe che hanno scelto mete assurde come se la bimba non facesse parte della classe. Mi sono sentita rispondere di tutto…

La classe non può rinunciare alla gita perché c’è lei.
La madre se la deve tenere a casa.
Diciamo alla mamma di venire lei.
E mica tu e l’assistente avete fatto un voto a nonmiricordoqualesanto che ve la dovete incollare.

Il mio compito è quello di integrare, non ho fatto voti… ma sento che ho fallito. No, non lo dico tanto per dire ….

Premetto che nessuna meta è stata cambiata.  
Abbiamo richiesto il pullman con la pedana. Costa di più. Un di più che va spalmato su tutti i bambini… o un di più che va a gravare sulla mamma che poi deve richiedere il rimborso alla scuola. Quanto può essere orribile dirlo alla mamma? Ecco l’ho fatto… è stato orribile.

Per una gita non c’è disponibile il pullman con la pedana. Quanto può essere brutto dirlo alla mamma? Ecco l’ho fatto e mi sono sentita una schifezza.

So che c’è una soluzione che presto troveremo… l’assistente  e io siamo tenaci e non ci arrendiamo facilmente… ma siamo sicuri che questa è una faccenda che ci dobbiamo spicciare soltanto noi? Mi sa di sì… sembriamo le uniche a cui sta cuore l’integrazione di questa bambina. Ho fallito!

lunedì 9 gennaio 2012

Pronti... partenza... via!!!

Già perchè oggi è ripartita la vita normale... dopo i giorni casalinghi un po' fa male... 

Entrando nell'aula dove firmiamo mi sono resa conto che ero una delle tante... ma poi rivedere tutti quei bimbi festosi mi ha messo di buon umore e non ho più pensato al mi cucciolo che si è svegliato col suo papà e non con la sua mamma...

A. è bellissima... sempre più alta... ma non ha neanche protestato un pochino... è tornata la sua maestra... e l'ha riconosciuta, caspita se l'ha riconosciuta! Le hanno assegnato il massimo delle ore... ha vinto il ricorso al TAR ... la mamma ha rinunciato ai danni morali per poter usufruire delle ore che le spettano da subito... ma  siamo in Italia... vuoi che non debba aspettare qualche altro mesetto? Roba che io mi sarei presa i soldi... Aspetto comunicazioni in merito da parte della dirigente... e vediamo che ne sarà di me!

I ragazzi di quinta sono ormai dei ragazzi...  C. è sempre più terribile... ma ha quel visetto che lo riempiresti di baci e di coccole... e poi la sua ansia di far subito ... a volte vorrei che il tempo si fermasse intorno a lui... vorrei che imparasse che non è importante arrivare per primo... ma è così difficile...

E il mio bimbo?
Ieri sera al telefono col nonno.

Quando vieni a trovarci?

Non posso nonno! Ora vado a fare la nanna e doopo mi sveglio faccio colazione, faccio barba e capelli e poi vado sulla macchina di mamma, schiacciamo il pulsante  e ascoltiamo le canzoni dei puffi... e pooiiii arriviamo da Ginepra... e non posso venire a trovarti... Capito?  Ora vado a fare la nanna e doopo mi sveglio faccio colazione, faccio barba e capelli e poi vado sulla macchina di mamma, schiacciamo il pulsante  e ascoltiamo le canzoni dei puffi... e pooiiii arriviamo da Ginepra... e non posso venire a trovarti... Capito?  E via così per almeno una decina di volte... Sta diventando logorroico come la mamma...


E io che sono un'opportunista disperata che ho fatto? 

Amore vuoi andare da Ginepra domani?
Sì! Io mi sveglio faccio colazione... 
Ok! Se vuoi andare da Ginepra domani devi fare la cacca... (lo so sono monotematica... ma disperata...) 

Morale: Tre minuti e correva di qua e di là felice del dono fatto!!!

Stamattina il papà mi ha raccontato che non l'ha neanche salutato... non vedeva l'ora di entrare e andare dalla sua Ginepra... si sono sbaciucchiati tutto il tempo... me l'ha riferito la maestra... 


Saranno mesi un pochino più complicati per noi... ma sono ottimista...

venerdì 30 settembre 2011

Durante questo mese...

... sono ricomparsi i turni di Tatino sul calendario ed è iniziata l'organizzazione al minuto delle nostre giornate...

... Bebè è tornato all'asilo ed ha conosciuto nuovi amichetti e in particolare lei... Ginepra!
... dopo un inizio in salita la cura contro la stitichezza di Bebè sta portando frutto... ssshh!!! non si dice!!!

... è ricominciato il lavoro con una dirigente nuova a cui piace dirigere a suo modo: con rigidità, poche discussioni e tanti bandi di gara...
... sono stata due settimane sulla classe... e nonostante i non facili caratteri abbiamo imparato a volerci bene...

... ho un nuovo orario di lavoro... ottimo per la famiglia un po' meno per me...
... ho la schiena distrutta ... la mia bimba (alunna) si sta facendo grande e farla camminare per me sta diventando un problema enorme...
... il mio bimbo (alunno) di quinta quando mi ha vista mi è venuto incontro e mi ha abbracciata... poi mi ha guardata con i suoi occhioni blu e  mi ha sorriso... significa che ormai ci vogliamo un gran bene... e se penso che quando mi vedeva sbuffava e si voltava dall'altra parte ... son soddisfazioni!!!

... non mi sono opposta minimamente alla decisione (dall'alto) di non lavorare nella classe della mia "carissima" collega di cui ho parlato più volte (qui, qui, qui)... evviva!!!
... ho lasciato l'incarico come referente del sostegno nel mio plesso... evviva!!! evviva!!!

... abbiamo fatto il compromesso per la vendita di casa nostra...
... abbiamo visto decine e decine di case e tra queste ce n'è una che ci piace tanto...
... abbiamo parlato col costruttore ... aspettiamo buone nuove...
... una nostra amica si è offerta di lasciarci casa se quella nuova non sarà pronta in tempo... e questo ci ha dato tanta serenità...

... Tatino ed io abbiamo parlato pochissimo e mi è mancato tanto...
... ho parlato telefonicamente col mio prossimo gine e mi ha fatto un'ottima impressione...
... ho fatto la lezione prova di yoga e penso proprio di iscrivermi... un'ora e mezza a settimana si può fare... sono più di tre anni che non faccio qualcosa per me e con me (a parte il blog) e ne ho veramente bisogno...

sabato 10 settembre 2011

Grazie Ministra

Grazie Ministra perchè ce la stai facendo a distruggere la nostra povera scuola pubblica... ti ci sei impegnata e devo dire che stai facendo un buon lavoro... 

Prima hai fatto credere a tutti che il maestro unico era una cosa buona... poi ci hai detto che noi andavamo a spasso invece di stare con i bambini... e così hai pensato bene di tagliare... tagliare e tagliare ancora... 

E così nella scuola delle 3 I hai levato l'insegnante di inglese... un corsetto per tutte e voilà ora tutte possiamo insegnare inglese! L'informatica non si può fare perchè si dovrebbe dividere la classe considerando il numero dei computer funzionanti... ma non si può... hai levato ogni tipo di compresenza... e se qualcuna è rimasta serve per sostituire le colleghe assenti... perchè per chiamare supplenti non ci sono soldi... 

Sai quest'anno, nonostante ancora non siamo entrati a pieno regime per sposare in pieno la tua idea innovativa di scuola, ci ritroviamo in 9 per 12 classi... brava perchè hai deciso di lasciare a casa una bella fetta di insegnanti precari per tutto settembre... perchè pagare loro il mese se in fondo ti servono per metà mese? ... bella mossa... hai fatto risparmiare un sacco di soldi... 

Ma come ti dicevo noi abbiamo un grosso problema... lunedì inizia la scuola... e siamo soltanto in 9... e le classi da coprire sono 12... i nostri precari storici saranno convocati dopo il 19... e così partiamo dividendo le classi... 

Ora ho capito .... intendevi un maestro unico su tutta la scuola... 
Brava così si fa! 

Ma hai pensato ai bimbi di prima che ora stanno nel loro lettino a immaginarsi la scuola dei grandi... e la vedono come un luogo dove impareranno tantissime cose grazie alla loro maestra? ... che però non conosceranno lunedì... eh no... lunedì no... lei è a casa che aspetta le convocazioni... con due bimbi e un mutuo da pagare... chi starà con loro lunedì? Chi rassicurerà i genitori su ciò che verrà fatto durante l'anno?... chi dirà loro quali quaderni portare? 
Forse nessuno... dal momento che andranno in altre classi... eh! sì è giusto che capiscano da subito in che bel posto sono capitati... quello che tu passo passo stai costruendo per loro... 

Chiudo qui... perchè tutto sommato non ti voglio parlare del fatto che noi insegnanti di sostegno faremo da tappa buchi per almeno tre settimane... noi facciamo comunque il nostro mestiere... non ti voglio parlare di quei bambini ai quali siamo stati assegnati che non avranno il nostro supporto durante questo primo mese di scuola... sostegno sì ma da metà ottobre ... no! non te ne voglio parlare perchè so che tu in fondo non capiresti... 

Credo che il mio Grazie debba essere doverosamente esteso a tutti i membri di questo Governo ma anche all'opposizione ... se qualcuno la trova può spiegargli qual è il suo mestiere...?

mercoledì 9 marzo 2011

Riunione col signor ASL

Non sono riuscita a prendere dal nido il mio patatino perchè oggi alle 10 mi hanno fissato una riunione con il capo dell'ASL di riferimento per l'attivazione di un progetto per alcuni bambini che vivono uno stato di disagio familiare e sociale.

Mi è preso un colpo! Il tipo è conosciuto per non concedere nulla... Io non sono un tipo particolarmente loquace in questi casi... mi intimidisco e non riesco a fare valere a pieno dei diritti!
Conscia dei miei limiti ho chiesto aiuto alla mia collega... il contrario di me!
Insieme abbiamo incontrato il tipo, la referente del comune e la referente della cooperativa che dovrebbe lavorare con i bambini.

Ecco come è andata:
Voi, istituzione scolastica, non vi rendete conto che ci sono casi irrecuperabili... E dovete rassegnarvi al fatto che non si possa fare niente. Dovete mettere da parte il vostro delirio di onnipotenza.
Voi, istituizione scolastica, ovvero i massimi esponenti a livello educativo e pedagogico,  chiedete aiuto a noi psicologi, che non ne sappiamo nulla di pedagogia... per carità è una richiesta legittima ma capite bene che non vi possiamo risolvere la questione.
Voi, istituzione scolastica, chiedete aiuto a noi per risolvere una vostra carenza? o per aiutare i bambini? Anche perchè questo caso non è risolvibile... per cui aiuteremmo voi... la qual cosa è legittima ... ma non saremmo d'aiuto al bambino. 

Morale:
Arrangiatevi! 

Ma si può parlare di caso irrecuperabile con bambini così piccoli???

Nonostante le mie argomentazioni e soprattutto l'esposizione della mia collega... non abbiamo cavato ragno dal buco!

... e il mio patatino aspettava la sua mamma... per fortuna c'era Tatino di riposo!

lunedì 13 dicembre 2010

Libri di testo... la mia esperienza

Sono un'insegnante di sostegno e il mio rapporto con il libro di testo è alquanto particolare... ed ho deciso  di partecipare all'iniziativa di Palmy.
Io ho il pallino delle materie antropologiche ... nel senso che secondo me è assurdo che le ore di sostegno vengano utilizzate soltanto per italiano e matematica... Durante le lezioni di storia, geografia e scienze io mi ritrovo a fare matematica e italiano... almeno in parte... e mi riferisco all'esposizione... alla logica... E poi dare degli strumenti di base delle materie antropologiche aiuta i bambini a integrarsi meglio durante le lezioni dell'insegnante di classe ... Ogni volta mi scontro un po' con le colleghe ma nel tempo mi danno ragione... perciò vado avanti...

Spesso i libri di testo sono molto complicati per i bambini che seguo... e così a scuola con loro vedo cosa poter utilizzare e cosa è il caso di semplificare... A casa schematizzo ...  scrivo nuove versioni semplificate... cerco immagini... curiosità che possano ancorarsi il più possibile alle esperienze dei bambini. 

Poche case editrici hanno pensato ad una versione semplificata del libro di testo... Spesso l'ho proposto ai vari rappresentanti che ho incontrato ma senza grande successo. 
Ma riflettendo ho tratto alcune conclusioni e penso che comunque non sarebbe utile... 
Ho ormai tanto materiale che mi sono "costruita" pian piano negli anni e l'idea di aver qualcosa di già pronto per i miei alunni futuri è un'illusione... Ogni bambino è unico e non si può utilizzare un "vestito" su più bambini...

Perciò continuo a semplificare e a cercare avendo in mente il bambino che dovrà imparare quello che preparo... 
Nel tempo sono diventata molto più veloce... ricordo che i primi tempi ci mettevo una vita!!!

mercoledì 24 novembre 2010

La battaglia va avanti

Mi ha chiamato la mamma di A. e mi ha dato una notizia che tutto sommato non mi aspettavo... 
in fondo resto un'ottimista... 
La scuola le ha risposto che non può dare più ore di sostegno alla sua bambina... né a lei né alle altre due bambine che hanno diffidato il preside e i dirigenti dell'ufficio provinciale e regionale... 
Andrà al TAR... c'era tanta amarezza nella sua voce... ma nello stesso tempo l'ho sentita determinata a continuare la sua battaglia a nome della figlia... 

Tempo fa c'era una signora disabile che viveva nel mio palazzo... come disabile aveva il posto riservato ... ma tutti pensavano bene di utilizzarlo per scaricare o caricare le merci... insomma era sempre occupato... e c'era una frase che lei ripeteva quando gli occupanti illeciti del suo posto la portavano all'esasperazione... Ricorda... diceva... la vita è una ruota che gira... oggi a me ... domani a te!!!

Stasera mi viene in mente questa frase fatta di tanta esasperazione... di tante battaglie contro i mulini a vento ... di tanti pregiudizi del tipo "tanto che ci puoi fare con lei"...
Non so se questa storia della ruota che gira è vera... ma è vero che quando non si è in qualche modo coinvolti personalmente si tende spesso a lasciar correre... 

Un collega mi ha detto che i soldi per altri insegnanti di sostegno ci sono... lui lo sa per certo ... ma siccome la scuola è diventata un'azienda... funziona così: se si risparmiano i soldi vanno in premio a chi li ha risparmiati... perciò agli stessi dirigenti... 

Mi fa male pensare che veramente le cose vanno così... 

martedì 16 novembre 2010

Fermento a scuola

Finalmente arrivano le lettere di diffida delle mamme H ed è panico in presidenza! Finalmente... lo so l'ho già detto ma ... Finalmente!
La prima lettera è giunta ieri da parte della mamma della mia alunna (una dei tre) e ora non fanno che chiamare, chiedere, chiedere ancora... cercano soluzioni alternative... ma l'unica soluzione è domandare ciò che le spetta a chi di dovere ... sono anni che penso e dico che nella nostra scuola non si fa abbastanza... e forse ci voleva questa presa di posizione da parte dei genitori... forse è l'unica strada per dare a questi bimbi quello di cui hanno bisogno... ma veramente... e non come continua a dire e non fare la ministra... 
La mamma è stata chiara ... 10 giorni e non un giorno di più! Se fra dieci giorni mia figlia non ha l'insegnante di sostegno con un rapporto 1 a 1 (come la legge dice ... e come dicono le decine di sentenze della Corte Costituzionale...) si passa al TAR.
Sono felice che ci sia una mobilitazione... noi insegnanti non siamo stati ascoltati... anzi, spesso ci hanno riservato dei sorrisi compassionevoli... ci hanno detto non troppo tra le righe che noi avremmo dovuto fare il nostro dovere in silenzio... anche se questo comportava uno svilimento della professione... con 5 ore la settimana...  che puoi combinare? Siamo stati oggetto di battute di cattivo gusto durante collegi docenti... e ora ... chissà... forse si renderanno conto che chiedevamo quello spettava a questi bimbi... niente di più!

martedì 2 novembre 2010

A

A è una mia alunna... A ha la Sindrome di Rett... A è una bambina intrappolata in un corpo che l'ha abbandonata. 
A mi distrugge emotivamente... A mi dà una carica enorme... A mi distrugge fisicamente... A mi dà i baci e quando mi guarda con quegli occhi blu mi passa tutto... o quasi. A mi fa passare ore e ore alla ricerca di materiale adatto e la mattina, spesso, lei decide che non le va di combinare nulla... ma A la si perdona sempre!
A è arrivata nella nostra scuola l'anno scorso... in prima elementare... io ho sperato che non mi venisse assegnata... tornavo da un anno a casa... Bebè aveva 9 mesi e io non mi sentivo pronta... 
Neanche ora mi sento pronta per A... 
Ho tirato fuori tutto il materiale che avevo sulla sindrome... ho navigato su internet... ho parlato con gli specialisti, con la mamma (una supermamma)... e ne è uscito fuori che:
- questa sindrome è la seconda causa di ritardo mentale femminile 
- le bambine con la Sindrome di Rett nascono sane e hanno uno sviluppo normale sino ai 6 / 18 mesi di età
- la malattia si manifesta in un primo momento con il rallentamento di abilità già acquisite, poi subentra un periodo di regressione in cui le bambine perdono le capacità comunicative. Perdono l’uso volontario delle mani e subentrano movimenti ripetitivi e stereotipati. Iniziano problemi di deambulazione. Alcune bimbe sviluppano crisi epilettiche, sono irritabili e hanno spesso problemi respiratori.


A questo punto che fare?


Mi sono chiesta più volte come potevo stabilire una relazione con A. Il primo mese ho cercato di osservare i suoi comportamenti e le sue reazioni, allo stesso modo lei lo ha fatto con me e con tutti noi della scuola che fondamentalmente eravamo degli sconosciuti.
Tornavo a casa e mi dicevo “non può parlare, non può camminare da sola, non può mangiare da sola… “non può… non può…”. 
Nel tempo ho imparato una cosa fondamentale... ho imparato a non pensare più a quello che A non poteva fare ma a tutto ciò che faceva: A sa quello che vuole e trova un suo modo per farlo capire con lo sguardo, con il lamento; A riesce a fare alcuni passi da sola, A tiene ferme le mani se viene aiutata, A fa dei sorrisi bellissimi quando è contenta e fortunatamente succede spesso!


L'altro giorno è successo qualcosa... qualcosa di spettacolare... A è riuscita a schiacciare il pulsante rosso che fa partire la musica... e non con la mano come cercavo di farle fare da un mesetto a questa parte... ma con il mento... e quando l'ha fatto ha tirato su la testa e mi ha fatto un sorriso così soddisfatto che mi sono scese le lacrime! 
In quel momento ho capito perchè ha quel mento così morbidoso... Mi si è aperto un mondo e lei è stata bravissima a farmelo capire! 
A ha bisogno di lavorare... ha bisogno di mantenere le abilità che ha acquisito... la sua è una malattia regressiva... e più acquisisce ora e più riuscirà a mantenere... 

A ha 7 ore di sostegno alla settimana.

La sua famiglia sta facendo una battaglia legale per ottenere di più... Come se le battaglie quotidiane contro la disabilità della figlia non bastassero...
Io non sopporto più i tanti discorsi ipocriti che parlano di integrazione ... io non sopporto più questa classe politica... !!! Io non sopporto questa superficialità ... io non sopporto più tutta questo lasciar correre perchè tanto è così...