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venerdì 22 giugno 2012

De core...

Si sa che non c'è miglior cosa che andare dal parrucchiere quando si è un po' giù di morale... e poi ormai ho ufficialmente un taglio corto che ha bisogno di manutenzione... e poi tra poco più di una settimana si parte per il mare... e così oggi parrucchiere...

Davide sta tagliando i capelli a un ragazzo.
Carmen sta pettinando una signorona sovrappeso di circa 60 anni.

Carmen: "Hai visto Maria che bel ragazzo?"
Lei si gira, lo guarda ed esclama: "Tacci sua quanto è bono!"

mercoledì 23 maggio 2012

Prima o poi la meno! Non proprio...

Lei è l'offesa alla mia professione e non la sopporto più!

La scuola inizia alle 8.15.

Lei arriva alle 8.45*. 
L'altro giorno ha dichiarato: Sono uscita di casa alle 8.17  tanto che ci vuole faccio la strada dritta e sono arrivata. Invece c'era il ponte chiuso... Per la cronaca è arrivata alle 8.55.


Alle 8.15 dovremmo stare in classe ad accogliere i bambini che arrivano.

Lei alle 8.45 quando arriva si ferma alla macchinetta del caffè. 

Intorno alle 8.20 dovremmo iniziare la lezione.

Lei dopo il caffè va a fumarsi una sigaretta... e si fanno le 9.00
Dopo la sigaretta sale in classe e prende uno dei due bambini con i quali dovrebbe lavorare... e lo porta fuori. Alla faccia dell'integrazione!

Con il bambino scende al piano di sotto (dove non c'è la coordinatrice del plesso) e insieme a lui va a chiamare una collega per fumarsi un'altra bella sigaretta... questo se non sta inciuciando con il ragazzo della macchinetta del caffè o con il bidello dell'altro plesso che la viene a trovare.

Intorno alle 9.35 sparisce... sia mai che va a lavorare un po'... per ricomparire alla macchinetta del caffè al suono della campana della ricreazione (10.15). Dopo il caffè sigaretta fuori fino alle 11.15... poi scompare di nuovo... ohohohoh! Ma alle 11.50 eccola di nuovo fuori per una bella sigaretta ... il ragazzino parla con il bidello... e così fino alle 12.45 ora in cui va a casa!

L'altro giorno dovevo lavorare con 6 bambini nell'aula grande... aula che lei all'inizio dell'anno ha prenotato per  mercoledì dalle 8.15 alle 10.15... aula dove io regolarmente lavoro con il piccolo gruppo ... aula in cui io non l'ho mai incontrata... si sa... abbiamo orari differenti... 
Bene... l'altro giorno lei mi ha mandato a dire... mentre prendeva il caffè che io ero nell'illecito perché quell'aula era stata prenotata da lei all'inizio dell'anno... aula che io non ho lasciato ovviamente... 
Ho aspettato che mi dicesse qualcosa di persona... e questa volta molto probabilmente non sarei stata così tranquilla! Non lo ha fatto!

* se si passa nei corridoi la si incontra sempre... è vergognosa. Da qualche tempo ci sono persone che si appuntano i suoi orari.... nello sgomento più assoluto!

mercoledì 24 agosto 2011

Non sia mai venga qualcuno

Ok si ricomincia... si era detto che si aspettava settembre ma niente... sembra che la macchina casa si deve rimettere in moto immediatamente e noi assistiamo increduli allo scippo dell'ultima settimana di tranquillità...

Lunedì
Alle 7.30 citofona la signora Maria ovvero colei che riesce in tre ore a ridare dignità a questa casa...
Tatino e Bebè vengono cacciati di casa con la scusa del c'è questo e quest'altro da andare a prendere...
Dopo le sue tre ore la signora Maria deve tornare a casa sua e non me la sento di farla camminare con questo caldo fino alla stazione... così la obbligo a farsi accompagnare dalla sottoscritta in macchina... lei protesta ma io sono mooolllto testarda...
In cortile intravedo Tatino che parla con due ragazzi e mentre mi avvicino sento che dice:
Se vi interessa anche noi vendiamo casa... l'abbiamo tolta da internet perchè stavamo fuori ma a settembre la rimettiamo...
Bebè si aggancia a me e insieme andiamo ad accompagnare la signora Maria alla stazione... Guardo Tatino che si dirige verso casa pensando che sul divano c'erano mutande e reggiseni piegati da riporre nei cassetti... Vabbè... mi dico che devo liberarmi del non sia mai venga qualcuno inculcatomi da mia madre... e lascio scivolare via...

Martedì
Giorno di riposo di Tatino così mi metto ai fornelli di buon ora e preparo il pranzo pic nic da consumare nel bosco... via e si parte...
Torniamo la sera... e stop

Mercoledì
Tatino lavora... e così abbiamo una bella mattinata da trascorrere insieme io e Bebè...
Per la prima volta ha bagnato le lezuola... doveva succedere prima o poi... e poi con quello che si è bevuto ieri sera... In piena notte abbiamo cambiato il tutto e le poverine giacciono in camera per terra... Bebè si è svegliato particolarmente noioso... non sta riposando bene... con questo caldo come dargli torto... e perciò è una di quelle mattine che mi vuole sempre accanto e che non mi molla per mezzo secondo... Per cui... le lenzuola stanno ancora per terra in camera... le tazze della colazione stanno sul lavandino... in salone ci sono giochi sparsi ovunque... in bagno ci sono due sgabelli... stiamo cercando disperatamente di fare la cacca ormai da giorni... io sono in un bagno di sudore... nel balcone c'è lo sgabello che abbiamo deciso di verniciare di giallo ... Bebè ha dato cinque pennellate e poi mi ha mollato... e mentre cerco di dare la prima mano lui non fa che dire mamma vieni? Vuole fare il treno... intanto i pennelli stanno nell'acqua nel lavandino in bagno... 

Ad un certo punto: Drinnn... oh il citofono... finalmente è arrivato il mio super regalo... non vedo l'ora di usarlo... 
Sì? 
Salve... siamo i ragazzi che l'altro giorno abbiamo visto casa... ci siamo persi il vostro numero e siamo tornati da Roma... Suo marito c'é? 
No... 
Ah!! Volevamo prendere un appuntamento così magari ci vediamo... e parliamo...

Il videocitofono si spegne e quando ricitofonano gli dico di salire... 
In 2 minuti ho cercato di fare del mio meglio... ma due minuti sono sempre due minuti... 
Si sono scusati e lui ha proposto di far entrare soltanto lei... così potevo stare più tranquilla... Ma che succederà mai... mi son detta... Mi sono scusata per la confusione... (mia madre non mi ha proprio insegnato nulla!!!) Gli ho detto di  immaginare la casa vuota... un lavoro mentale decisamente faticoso ma fattibile... tutto sommato fattibile...
Abbiamo chiacchierato...
Lei mi racconta: Sono sicura che quando ci trasferiremo anche noi avremo un bimbo... ci stiamo provando
So cosa vuol dire... ma poi i bimbi arrivano
Sì ma noi siamo grandi lui ha 44 anni e io 45
Voi continuate a provare noi ci abbiamo messo un bel po' per Bebè
Quanto?
Due anni non assidui... ma più o meno quello...  In realtà è un po' meno forse un anno e un po' ma ormai avevo detto così...
Noi cinque mesi...
Eh!... allora...
Si mai io sono distrutto! Esordisce lui...
Eehhh! Che si risponde a uno che non conosci che ti piomba dentro casa in una giornata così calda e ti parla di quanto è stanco di provare e riprovare ad avere un bimbo? Boh! A me non è uscito niente...

Poi per un attimo ho avuto anche un po' di paura... quando lui ha accusato un forte mal di stomaco... ecco! mi sono detta mi hanno fregato... ora che ci fanno? e per fortuna che io sono diffidente...
Ma alla fine tutto a posto... considerando le condizioni poco dignitose hanno addirittura richiamato Tatino per un appuntamento...

Sorge un problema... noi un'altra casa alternativa in questo momento non ce l'abbiamo proprio... uff! Se ne doveva riparlare a settembre... Tatino è troppo socievole...

venerdì 24 giugno 2011

La collega colpisce ancora...

Senti pensavo... V. ha bisogno di essere seguito durante l'estate...

Sì forse gli farebbe bene... ma tutto sommato non so... si deve anche riposare... è stato un anno faticoso... fa il libro delle vacanze e qualche cosa che gli organizzo io... tanto è in grado di farlo...

Pensavo di fargli ripetizioni io...

... Ma non puoi... sei la sua maestra... è illegale! 

Sì vabbè... ma se i genitori vogliono... e poi loro sono così impegnati con la sorellina autistica... 

Ma...

Magari quando li vediamo glielo puoi dire tu...

Senti non credo proprio che lo farò... sono troppo allieva di don Milani per farlo...


Qualche giorno dopo...

Ho parlato con i genitori di V. e sono d'accordo sul fatto che potrei seguirlo io durante l'estate...

Ah! 

Senti se tu mi prepari il lavoro che io devo far fare....

Io? Ma tu sei la sua maestra di classe... Conosci bene quali sono le sue difficoltà...

Si ma tu sei la specialista... hai la visione più tecnica...

Certo... io gli preparerò un lavoro individualizzato indipendentemente da con chi lo farà...

Sì! Sì! Brava...


Riflessioni postume...

Ma se chiedi a me informazioni su questo tuo alunno ... mi domando... quanto te lo sei filato durante l'anno??? Come dici?? Già ... tanto ha l'insegnante di sostegno...

Ma con che faccia chiedi alla famiglia di un tuo alunno di sborsare dei soldi per lezioni private... tu ce l'hai in classe e il tuo lavoro lo devi fare là...

Ma con che faccia mi chiedi a me di prepararti il lavoro... 

L'anno prossimo come ti vedrà questo bimbo... dopo che ci sei andata a casa  o lui è venuto  a casa tua...
e la famiglia come si porrà nei tuoi confronti ... maestra pubblica e maestra a pagamento d'estate...

Senza parole...

martedì 7 giugno 2011

Storie di altri

Storia uno


Lui dice che moglie incinta  è troppo ossessiva perchè non gli permette di incontrarsi con ragazza di facili costumi... e per questo decide che la moglie è pazza.
Lui che si incontra di nascosto con ragazza e lei con il pancione lo trova...
Lui dice che lei non sa che fare e che cambia idea facilmente...
Lei decide... con tanta sofferenza...
Lei caccia via di casa lui...
Lui che ripete... ah mi ha mandato via lei...
Lei che cresce sola la bimba... che nel frattempo è nata...
Lei che viene umiliata più volte...
Lui passa un periodo nero e non manca di gettare fango...
Lui che si ravvede ... pare...
Lei che perdona... pare...




Storia due

Lui e famiglia vanno in vacanza in Grecia. Lui conosce una donna del luogo.
Lui durante l'inverno è insofferente... vuole un suo spazio ... dice... decide di fotografare...
Decide di fare un viaggio fotografico... indovina un po' dove? In Grecia.
La moglie non è proprio contenta... forse non capisce o forse ha già capito tutto!
La Greca è una brava donna... dice... sposata con due figli piccoli che impara l'italiano per chiacchierare con lui.
Lui, a questo punto non sta che pesci prendere...
... la moglie pure.
Lui riparte ... perchè vuole chiarirsi le idee... dice...
La moglie chiede delle risposte al ritorno...
In Grecia è amore...
Torna ma non lascia la moglie... anzi!!!
La moglie non capisce più niente
Lui dice che la moglie cambia idea facilmente...

Mi domando ... ma la testa di una persona può spegnersi così facilmente?

giovedì 24 febbraio 2011

Il mio nuovo capo?

Qualcuno ricorderà la mia adorata collega paraventa... Sì proprio lei... sta mettendo a dura prova la mia pazienza...

Giovedì faccio il turno di pomeriggio... Sto nella sua classe passando prima da un'altra.

Mensa. 
Io cerco di far mangiare A. su una sedia normale... impresa non semplicissima... Lei entra si ferma e mi dice:
"Oggi V. non c'è. Mancano diversi bambini e non posso andare avanti col programma, perciò se vuoi puoi prenderti un permesso e te ne vai... Poi lo recuperi quando vuoi..."
"Tu pensi che non ci sia da fare con nessuno?"
"No..." Con aria di sufficienza come se non avessi mai lavorato nella classe... ovvero sempre dall'inizio dell'anno... 
Mi vede perplessa e allontanandosi dice: "perchè pensi che se ti prendi il permesso non fai bene il tuo lavoro? Pensaci e poi mi dici." 

Ci penso. 
Penso che per andare al lavoro io, il giovedì Tatino è costretto a prendere il Congedo Parentale (30% di stipendio) se non ha un turno di notte... e questo giovedì è uno di questi.
Penso che mi hai talmente angosciato per i giudizi di fine quadrimestre di TUTTI gli alunni. 
Penso che alla fine te li ho dettati tutti io ... ma ne sono stata contenta... io alla storia della contitolarietà ci credo... che sciocca! Anche se diventassi l'insegnate dei bambini con diagnosi assegnati io lavorerei molto meno!
Per te sono soltanto l'insegnante di V.? Allora perché lunedì mi hai fermato per chiedermi di aiutarti a scrivere una relazione su A. 
E ora me ne dovrei andare? E perchè mai?
Sei stata promossa a dirigente e non me ne sono accorta?

Mentre ripassa per uscire dalla mensa.
"Collega. Io non vado a casa. Se pensi che non ci sia niente da fare da te vado nell'altra classe".
"Va bene. Ci vediamo alle 14".

Ah! Ora pensi possa essere utile??!!

venerdì 10 dicembre 2010

Paraventa

Si sa che tra colleghi spesso non ci si prende... si sa che non si può andare d'accordo con tutti... si sa! 
Ma cavolicchio... una delle mie care colleghe non fa che dire: io sono una persona seria... io non ce la faccio più con questi 25 ma che devo fare, vado avanti... io lavoro seriamente... ah io dovrei rinascere con una testa nuova... io al lavoro ci tengo ... io per il lavoro sto mettendo da parte la mia salute... io qua e io là... 
Che pizza! Lavora e basta... che cosa mi rappresenta tutto questo ribadire? Siamo qui... lavoriamo... 
Il Natale non ci aiuta tra lavoretti e recitine... per carità... ma zitta e lavora!!!

La suddetta collega io la conosco dall'anno scorso... ma per fortuna avevo un bambino di difficile gestione e facevo con lui un lavoro individuale... per fortuna non per il bambino ... ma perchè in questo modo i contatti erano minimi...

Quest'anno abbiamo una prima e sto lavorando in classe con lei... con lei proprio no! Visto che come mi vede le viene l'esigenza di andare al bagno... sacrosanto... di fare una telefonata urgente... ci può stare... di andare a parlare con la coordinatrice... se proprio devi... di fare questo e di fare quello... e i 25 bambini stanno con me... 
Anche il martedì mattina, quando ho le prime due ore, lei pensa bene di arrivare alle 9 (invece delle 8.15) perchè tanto ci sono io... assurdo... Tanto mi lascia il lavoro da fare con i bambini... senza parole... 
Per lei il ritardo è cronico... anche quando fa il pomeriggio... 
La scorsa settimana è stata richiamata e per due ore si è lamentata con me: proprio io che sono così precisa... io che passo tutto questo tempo a scuola... sono troppo amareggiata... mi sembra di dare così tanto alla scuola... può capitare l'imprevisto... Certo se è imprevisto!!!

Ieri la scusa erano i lavoretti... è sparita per far fare i lavoretti con due bambini... Per me non c'è problema... ma non l'ho più rivista... i bambini me li ha rimandati... li ho fatti uscire io e di lei nessuna traccia! 

Mentre andavo via di corsa (visto il ritardo del genitore di un alunno) mi domandavo se si fosse sentita male... ma poi ho pensato che era il compleanno del mio bimbo e che lei è sempre più paraventa!!!