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lunedì 7 novembre 2011

A tu per tu con Pinocchio

Ciao Pinocchio!!!

Ciao Bebè!

Perchè hai il naso così lungo?

Perchè dico le bugie...

Io non le dico le bugie... io dico le parole...

giovedì 9 giugno 2011

Il viaggiatore

Tai topo... io ho peso il teno, il tam, l'autobùs, la metopotana, la nave e anche l'aereo...  Anche l'aereo... capito?

Abbiamo sia il libro "Dov'è il mio trenino?" che "Dov'è il mio aereo" e ormai Bebè è entrato in confidenza con il topino protagonista... e mi sembra giusto (???) che intrattenga conversazioni con lui... e con lui ama raccontare le sue esperienze di viaggio...

martedì 3 maggio 2011

Questo è Bebè

Andiamo a letto che domani andiamo da don C. a messa...
Tiii! Alleluia!
...

Durante il cambio del pannolino.
Ecco pipo! Pipo bello... mamma?
No. Mamma non ha il pipo.
Papà?
Sì, papà sì. Papà è maschio e mamma è femmina.
Machio papà.
Nonno?
Machio.
Nonna?
Pemmina. 
... Ok ci siamo!

In macchina al ritorno dal nido.
Mamma atteta!
Grazie amore della mamma.
Mamma vai piano! Zono le buche!!!
... Quanto è premuroso!

Mentre mettiamo il pigiamotto.
Io questi piedini me li mangio!
No! Mamma mangia la pappa!
...

Cambio del pannolino dopo cagotto consistente...
Amore tieni in alto i piedini così la mamma riesce a pulirti per bene prima del bidè.
Ti! Apri piedi - cudi piedi!!!
AIUTO!!!!

Mentre si occupa della pulizia del naso. Alla fine del lavoro...
Chetta caccola è tsudata!
...

Al risveglio.
Bogionno mamma. Come tai oggi mamma?
...

Amore, mamma ti deve mettere la camomilla per pulirti gli occhietti 
Noooo! Io abbiato (arrabbiato)
Dai che adesso mamma ti fa le coccole... Sei ancora arrabbiato?
Poco poco.
Dopo ancora un po' di coccole...
Sei ancora arrabbiato?
No. Pattato! (passato)

Amore vedi questo bottoncino è l'ombelico è qui c'era la corda che ci univa quando stavi dentro la pancia della mamma. Ti ricordi che cosa facevi?
Giocavo.
E che giochi facevi?
Giocavo con la gru!

Mamma chetta è una croce.
Sì. Patatino, ti ricordi in chiesa c'erano le croci. Ce n'erano tante...
Ti. cattodici...
E mo chi gliel'ha detto a questa pulce???

La mattina andando al nido passiamo davanti a un ristorante dentro un aereo... intorno è stato costruita una specie di casa con le vetrate.
Mamma l'aereo è atterrato nella casa!!!
Hai ragione... e come ha fatto???
Con la chiave... girato e entato!!!
Non fa una piega!!!

Al mare.
Guarda la barca a vela è andata via!!
Ti! E' andata a vedere altro mare
C'è sempre una spiegazione a tutto! Per fortuna che c'è Bebè!

Guarda mamma! I bimbi pallano!
Ovvero: i bimbi giocano a palla!

Questo è Bebè!

venerdì 5 novembre 2010

Fiumi di parole

Ormai siamo lanciatissimi... nell'arco di poche settimane siamo passati da qualche parola e pochi accenni di frase a milioni di parole e frasi che si fanno sempre più ricche di informazioni... Un vero spettacolo!!! 

Un piccolo problema c'è... la mamma capisce molto ... molto più di tutti quelli che gli stanno intorno... ma non proprio tutto... e quando questo accade mi guarda con i suoi occhioni un po' delusi come  a dire "mamma neanche tu...??? Ma come... noi non abbiamo quel filo diretto?" 
... Mi prende un'ansia incredibile e come una macchinetta ripeto le parole col suono simile... lui scuote la testa continuando ostinatamente a ripetere la parolina... ma ad un certo punto una luce mi illumina e dico la parola esatta e lui mi sorride, dice "ti" con la voce, mi sorride e con i suoi occhioni "Finalmente mamma! Lo sapevo che noi ci capiamo..."...
Il nostro è un linguaggio di cuore... a volte le parole ci sono da ostacolo!

martedì 2 novembre 2010

A

A è una mia alunna... A ha la Sindrome di Rett... A è una bambina intrappolata in un corpo che l'ha abbandonata. 
A mi distrugge emotivamente... A mi dà una carica enorme... A mi distrugge fisicamente... A mi dà i baci e quando mi guarda con quegli occhi blu mi passa tutto... o quasi. A mi fa passare ore e ore alla ricerca di materiale adatto e la mattina, spesso, lei decide che non le va di combinare nulla... ma A la si perdona sempre!
A è arrivata nella nostra scuola l'anno scorso... in prima elementare... io ho sperato che non mi venisse assegnata... tornavo da un anno a casa... Bebè aveva 9 mesi e io non mi sentivo pronta... 
Neanche ora mi sento pronta per A... 
Ho tirato fuori tutto il materiale che avevo sulla sindrome... ho navigato su internet... ho parlato con gli specialisti, con la mamma (una supermamma)... e ne è uscito fuori che:
- questa sindrome è la seconda causa di ritardo mentale femminile 
- le bambine con la Sindrome di Rett nascono sane e hanno uno sviluppo normale sino ai 6 / 18 mesi di età
- la malattia si manifesta in un primo momento con il rallentamento di abilità già acquisite, poi subentra un periodo di regressione in cui le bambine perdono le capacità comunicative. Perdono l’uso volontario delle mani e subentrano movimenti ripetitivi e stereotipati. Iniziano problemi di deambulazione. Alcune bimbe sviluppano crisi epilettiche, sono irritabili e hanno spesso problemi respiratori.


A questo punto che fare?


Mi sono chiesta più volte come potevo stabilire una relazione con A. Il primo mese ho cercato di osservare i suoi comportamenti e le sue reazioni, allo stesso modo lei lo ha fatto con me e con tutti noi della scuola che fondamentalmente eravamo degli sconosciuti.
Tornavo a casa e mi dicevo “non può parlare, non può camminare da sola, non può mangiare da sola… “non può… non può…”. 
Nel tempo ho imparato una cosa fondamentale... ho imparato a non pensare più a quello che A non poteva fare ma a tutto ciò che faceva: A sa quello che vuole e trova un suo modo per farlo capire con lo sguardo, con il lamento; A riesce a fare alcuni passi da sola, A tiene ferme le mani se viene aiutata, A fa dei sorrisi bellissimi quando è contenta e fortunatamente succede spesso!


L'altro giorno è successo qualcosa... qualcosa di spettacolare... A è riuscita a schiacciare il pulsante rosso che fa partire la musica... e non con la mano come cercavo di farle fare da un mesetto a questa parte... ma con il mento... e quando l'ha fatto ha tirato su la testa e mi ha fatto un sorriso così soddisfatto che mi sono scese le lacrime! 
In quel momento ho capito perchè ha quel mento così morbidoso... Mi si è aperto un mondo e lei è stata bravissima a farmelo capire! 
A ha bisogno di lavorare... ha bisogno di mantenere le abilità che ha acquisito... la sua è una malattia regressiva... e più acquisisce ora e più riuscirà a mantenere... 

A ha 7 ore di sostegno alla settimana.

La sua famiglia sta facendo una battaglia legale per ottenere di più... Come se le battaglie quotidiane contro la disabilità della figlia non bastassero...
Io non sopporto più i tanti discorsi ipocriti che parlano di integrazione ... io non sopporto più questa classe politica... !!! Io non sopporto questa superficialità ... io non sopporto più tutta questo lasciar correre perchè tanto è così... 

mercoledì 27 ottobre 2010

Racconti di bimbo

In macchina al ritorno dal nido.

Amore come sei stato dai bimbi?
Bene!
Che cosa hai fatto?
Pappa!
Era buona?
Ti!
Chi ti prepara la pappa?
Etta!
Mi ha detto Camelia che avete usato i colori ed avete pitturato con le mani... Che colore hai usato?
Cione! eeemmm Iallo!
Che meraviglia... amore... arancione e giallo!
Ti!
Mamma! Anta!
E' vero... l'ambulanza! Guarda laggiù...
Bacio! (semaforo)
Di che colore è?
Iallo.... otto!
Bisogna fermarsi allora...
(attesa)
Edde!
Andiamo!
Ntana!
La fontana!
Ti! chitto chitto!
Guarda gli schizzi! Come fa la fontana? Schizzo, schizzo!
Gru!
Dove?
Laggiù!
Non l'ho vista!
Palla! Sì amore qui i bimbi giocano a palla... è un campo da calcio!
Onte!
Andiamo su per il ponte...
Teno
Ecco il treno!
Pucca!
Ecco le nostre amiche mucche!
Cabao!
Come fa il cavallo?
Hiii! Vuuu iallo!
L'aero giallo... Eccoci arrivati a ...
Cada!

Un tempo tornavo a casa con lo stereo a tutto volume con una voglia infinita di staccare la spina... oggi chiacchiero con mio figlio... La mia vita oggi ha decisamente un valore aggiunto!

venerdì 8 ottobre 2010

Evoluzioni linguistiche

Bebè parla... ma parla una lingua qui denominata Bebèese... Il suo vocabolario si sta arricchendo di giorno in giorno e pian piano vengono introdotte nuove paroline... Succede però che molte parole hanno significati diversi... e se durante la notte mamma e papà sentono un "Totò" entrano nel panico... 
Amore vuoi lo yogurt? 
Nooo
Un biscotto?
Nooo
Il libro del riccio?
Nooo
Il prosciutto? (che tra l'altro durante la notte non te lo daremo mai... bè... dipende dal nostro grado di rimbambimento e dalla tua tenacia...)
Nooo
Amore cosa vuoi?
Totò.... chiude gli occhi e si gira dall'altra parte e riprende placido il suo sonno.
La sottoscritta rimane interdetta pensando per diversi minuti che cosa avesse voluto dire con Totò, poi si gira dall'altra parte e continua a dormire!

sabato 11 settembre 2010

Settimana faticosa

Il nido procede... le educatrici mi dicono che sta facendo l'inserimento adesso... io non so se devo insistere o cambiare... mi sento confusa. Ci siamo presi un po' di tempo per decidere...

Ho ripreso il lavoro... per ora soltanto riunioni... soltanto??? Le riunioni sono la parte più faticosa del lavoro dell'insegnante... A mio avviso, c'è un piano bello e buono per demolire la scuola... un popolo ignorante si può plasmare meglio...! Per fare questo si taglia... si taglia... si taglia... e quando la coperta è corta è più facile discutere per averne un pezzetto in più... e così ti ritrovi in riunioni dove tutti alzano la voce e non si ascoltano... difficilmente si cerca una soluzione... si preferisce manifestare il proprio scontento anche se non porta da nessuna parte! Lunedì iniziamo con un organico ridotto all'osso... mancano ancora gli incaricati... Faremo quello che si può!

Ho chiacchierato con la mia amica amica... è triste.... tanto triste... non può avere figli... il mondo dell'adozione è tremendo... risultato: io non so come aiutarla... so che spesso mi eviterebbe... il mio essere mamma le fa male... e anche se mi manca capisco le sue motivazioni...

Ho ricevuto una gran brutta notizia che mi ha turbato tanto... lui e lei stanno insieme... dopo 7 anni si sposano civilmente e vanno a vivere insieme nella casa che hanno comprato... quest'anno decidono di celebrare il matrimonio religioso ad ottobre ma lei rimane incinta e tutto viene anticipato a maggio. E' una bimba... nasce a novembre. Ad agosto lui lascia lei... è troppo ossessiva... dice lui. Lui vuole essere più libero... Lei diventa sospettosa e scopre un sms dell'altra... lui nega ... poi ammette di averla vista di nascosto anche se, dice, non c'è stato niente. Lui è confuso e dice che si prende le sue responsabilità come padre... (discorso assurdo!) Lei sta malissimo mentre la bimba cresce dentro la sua pancia...

Decisamente una settimana faticosa... spero che la prossima porti qualche buona notizia... ne ho bisogno!

martedì 7 settembre 2010

Raccomandazioni

Tatino ha il turno di notte.
Amore mi raccomando dormi tanto stanotte. Papà va a lavorare e tu con chi stai?
Mamma!
Se vuoi bere cosa devi dire?
Acqua!
Se vuoi lo yogurt?
Yo yo!
Se mamma ti deve cambiare il pannolino?
Patatapru!
E ora facciamo la...?
Nanna!

Dopo un'oretta si è addormentato... ma che mi importa... ho due uomini meravigliosi in casa!

lunedì 2 agosto 2010

Aggressione

Il mio piccolino è stato aggredito!!! Erano entrambi di fronte a me, si rideva e ci raccontavamo quello che avevamo appena visto... quando l'aggressore (23 mesi) lo ha puntato e gli ha dato uno schiaffone! Pooh, detto ormai anche Piticò, è scoppiato a piangere, io ho gridato un NOOO!!! Ma era troppo tardi.... mi sono presa il mio piccolino e ho cercato di consolarlo. Gli ho spiegato che il bimbo (... il Mostro) voleva fargli una carezza (macché!!) ma non si è accorto che era troppo forte! Tutto falso ovviamente... ma come si fa a dire a un bimbo di quasi 20 mesi che nel mondo ci sono persone che preferiscono picchiare invece di parlare?
Io sono a pezzi!!! Ripeto a me stessa che non può andare all'asilo... lui è un bimbo sensibile e l'aggressività non fa minimamente parte del suo essere, come del nostro del resto! Non sopporta chi alza la voce e tanto meno chi gli dice le cose in modo sgarbato! Ha pianto a singhiozzi le due volte che è successo. Lo abbiamo abituato al dialogo, se ne parla e tutto si affronta con coccole e parole. I no ci sono ma sono seguiti da spiegazioni. So che il mondo non è tutto così... so che lui deve vivere in questo mondo... so che deve anche imparare a difendersi nel caso in cui questo accada di nuovo... so che all'asilo ci sono le educatrici... lo so lo so... ma sono una mamma ansiosa innamorata del suo patatino!!!

domenica 18 luglio 2010

Conversazioni

Lui: "Però tu sei strana... ti innervosisci subito!"
Lei: "Sono donna!!!"
Lui: "Quindi vuoi dire che sei isterica?!"
Conversazione rubata in riva al mare a due bambini di circa 10 anni!
A me sembra un discorso troppo precoce...

giovedì 8 luglio 2010

Tentativi di frasi

“Nonno coccò pappa”. Il mio bambino ormai è passato dalle singole parole a frasi articolate!!! Questa è la sua prima frase: “Nonno coccò pappa”… Nonno dà da mangiare alle galline! Mi sembra perfetto! C’è il soggetto: nonno, il predicato: pappa (nell’accezione di mangiare) e c’è il complemento di termine: coccò (alle galline). Perfetto!!! La maestra che è in me gli darebbe un bel voto, la mamma ne parla orgogliosa con amici e parenti!!!!