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sabato 5 luglio 2014

Adattarsi o meglio lasciar perdere?

L'amichetta V. ha organizzato una festa di fine anno nel suo giardino alla quale sono stati invitati alcuni compagni… Bebè è tra questi… ma Bebè non ci vuole andare… inventa un mal d'orecchio (sa dove colpirmi il piccoletto!!)… io alla fine lo convinco con i miei biechi modi (del tipo… se oggi hai mal d'orecchio … niente festa di V. … ok… peccato però non poter neanche andare alla cena che abbiamo organizzato per domani sul lago del tuomiglioreamico…)… 

Andiamo… e io so che non ci vuole andare perché ha paura che siano tutte femmine… e perché i maschi che ci sono non sono proprio il genere di amichetti con cui sta bene… glielo dico… ne parliamo… ed entriamo…

Prima tappa … piscina… e tutto sommato va… vedo che sorride… si diverte … evita ilbambinoagitato… va…

Io chiacchiero con le mamme del più e del meno… mi chiedono del perché non c'è Tatino e rispondo che pensavo fosse off limits ai papà… come del resto quasi sempre… mi dicono di no… lo chiamo e ci raggiungerà più tardi… dopo aver piantato i fagiolini…

Seconda tappa… fuori dalla piscina… non va… Bebè fatica ad inserirsi nei gruppetti ilbambinoagitato è sempre agitato… un altro che è arrivato gioca con quei videogames portatili … (!!!) … le femmine sono femmine… fanno le comari…

Io cerco di inserirmi in alcune conversazioni di gruppo… ci provo… ho il mio momento di celebrità nel momento in cui parlo di coppette mestruali… (cosa sconosciuta per molte) e mi dico che lo faccio per l'ambiente… quando l'argomento passa ai tatuaggi… sto fuori… e mi sento vicina a Bebè… ogni tanto ci guardiamo e ci capiamo…

Arriva Tatino… ci sono ben due papà con i quali chiacchiera… quello che gli sta simpatico passa e poi se ne va con moglie e figlie… peccato mi dico… ma ce la faremo…

Terza fase… di nuovo piscina… va… nonostante cerchino di affogarlo e nonostante lui non reagisca come vorrebbe il papà…

Io sono ormai dentro a questioni di tatuaggi e costi … e non ne posso più… si parla di vacanze… e a proposito… avete visto la foto? Aspetta aspetta… eccola… Trattasi di foto del papà dottore di una compagna di Bebè… attualmente sta in Sardegna… foto in spiaggia mentre cammina sul bagnasciuga… tipo alto snello e fisicato… il telefono passa di mano in mano… e io vorrei tanto non essere là… guardo Bebè che esce dalla piscina… lo asciugo… Tatino ascolta un papà che parla di sbronze… e del che peccato che adesso con un figlio non lo puoi più fare… il telefonino fa il secondo giro e la mia vicina di sedia esclama… Ragà… nessuno me lo leva dalla testa che tanto ce l'ha piccolo!
Io mi giro di botto con gli occhi sgranati… mi domando se mi hanno catapultata a 25 anni fa quando la mia vicina di banco Laura alle superiori se ne usciva nello stesso modo… No! Cavolo… questa ha 43 anni… e già soltanto l'idea che ti sia venuta in mente la questione mi fa pensare… ma che poi tu la rendi nota con tutta questa disinvoltura… non ci credo… mi sento decisamente fuori luogo… io … mio figlio e mio marito… forse è ora di andare...

Ci sarebbe una postilla… 
La moglie del dottore è una donna divorziata… a quanto pare un giorno tornando a casa ha trovato il suo primo marito a letto con la baby sitter della loro unica figlia… Tale baby sitter attualmente sta con il primo marito dal quale ha avuto un bambino, ovvero ilbambinoagitato… in classe con Bebè… Dunque … la moglie del dottore in seconde nozze ha una bambina che è in classe con ilbambinoagitato… e quando si commentava la questione dell'effetto pistola e dimensioni varie… lei se n'è uscita con qualcosa che io non ho capito perché a quel punto stavamo proprio per andare via… e i miei sforzi di adattamento avevano raggiunto i massimi storici!!!

martedì 30 agosto 2011

Questione di baci

C'era una volta più di trent'anni fa una bambina. D'estate andava al paese dei nonni e incontrava tante persone praticamente sconosciute... Queste persone avevano un viziaccio che lei non sopportava... la baciavano... e lei non badando minimamente all'etichetta si puliva la guancia dicendo "io mi puliscio"... Forse riteneva il bacio qualcosa di intimo da scambiare soltanto con le persone a cui voleva bene.
Quella bambina è cresciuta... e le è rimasta l'abitudine di non baciare colleghe ogni giorno... si guarda intorno vede che è un fenomeno piuttosto diffuso ma lei tira dritto con le sue convinzioni ... con le persone a cui vuol bene spesso ci si abbraccia e magari qualche bacio lo dà... Certo, in famiglia è un'altra cosa... non fa che sbaciucchiare il suo cucciolo e col suo omone ama scambiarsi baci... ma al di fuori di questo no...
Come già accennato ha un cucciolo... siamo al paese dei nonni e a questo cucciolo vengono, fortunatamente talvolta visto il numero esiguo di abitanti (una decina al massimo), vengono richiesti baci... il suo cucciolo è in difficoltà... Osserva il richiedente e sembra domandarsi "chi sei?" poi guarda la sua mamma come a chiederle un assenso... e la sua mamma??? Spesso non sa che fare... a volte lo toglie dall'imbarazzo dicendo "è timido"... a volte è più complicato... Sempre di domanda "Ma un bacio non dovrebbe essere qualcosa di non richiesto? Qualcosa di naturale?"

mercoledì 24 agosto 2011

Non sia mai venga qualcuno

Ok si ricomincia... si era detto che si aspettava settembre ma niente... sembra che la macchina casa si deve rimettere in moto immediatamente e noi assistiamo increduli allo scippo dell'ultima settimana di tranquillità...

Lunedì
Alle 7.30 citofona la signora Maria ovvero colei che riesce in tre ore a ridare dignità a questa casa...
Tatino e Bebè vengono cacciati di casa con la scusa del c'è questo e quest'altro da andare a prendere...
Dopo le sue tre ore la signora Maria deve tornare a casa sua e non me la sento di farla camminare con questo caldo fino alla stazione... così la obbligo a farsi accompagnare dalla sottoscritta in macchina... lei protesta ma io sono mooolllto testarda...
In cortile intravedo Tatino che parla con due ragazzi e mentre mi avvicino sento che dice:
Se vi interessa anche noi vendiamo casa... l'abbiamo tolta da internet perchè stavamo fuori ma a settembre la rimettiamo...
Bebè si aggancia a me e insieme andiamo ad accompagnare la signora Maria alla stazione... Guardo Tatino che si dirige verso casa pensando che sul divano c'erano mutande e reggiseni piegati da riporre nei cassetti... Vabbè... mi dico che devo liberarmi del non sia mai venga qualcuno inculcatomi da mia madre... e lascio scivolare via...

Martedì
Giorno di riposo di Tatino così mi metto ai fornelli di buon ora e preparo il pranzo pic nic da consumare nel bosco... via e si parte...
Torniamo la sera... e stop

Mercoledì
Tatino lavora... e così abbiamo una bella mattinata da trascorrere insieme io e Bebè...
Per la prima volta ha bagnato le lezuola... doveva succedere prima o poi... e poi con quello che si è bevuto ieri sera... In piena notte abbiamo cambiato il tutto e le poverine giacciono in camera per terra... Bebè si è svegliato particolarmente noioso... non sta riposando bene... con questo caldo come dargli torto... e perciò è una di quelle mattine che mi vuole sempre accanto e che non mi molla per mezzo secondo... Per cui... le lenzuola stanno ancora per terra in camera... le tazze della colazione stanno sul lavandino... in salone ci sono giochi sparsi ovunque... in bagno ci sono due sgabelli... stiamo cercando disperatamente di fare la cacca ormai da giorni... io sono in un bagno di sudore... nel balcone c'è lo sgabello che abbiamo deciso di verniciare di giallo ... Bebè ha dato cinque pennellate e poi mi ha mollato... e mentre cerco di dare la prima mano lui non fa che dire mamma vieni? Vuole fare il treno... intanto i pennelli stanno nell'acqua nel lavandino in bagno... 

Ad un certo punto: Drinnn... oh il citofono... finalmente è arrivato il mio super regalo... non vedo l'ora di usarlo... 
Sì? 
Salve... siamo i ragazzi che l'altro giorno abbiamo visto casa... ci siamo persi il vostro numero e siamo tornati da Roma... Suo marito c'é? 
No... 
Ah!! Volevamo prendere un appuntamento così magari ci vediamo... e parliamo...

Il videocitofono si spegne e quando ricitofonano gli dico di salire... 
In 2 minuti ho cercato di fare del mio meglio... ma due minuti sono sempre due minuti... 
Si sono scusati e lui ha proposto di far entrare soltanto lei... così potevo stare più tranquilla... Ma che succederà mai... mi son detta... Mi sono scusata per la confusione... (mia madre non mi ha proprio insegnato nulla!!!) Gli ho detto di  immaginare la casa vuota... un lavoro mentale decisamente faticoso ma fattibile... tutto sommato fattibile...
Abbiamo chiacchierato...
Lei mi racconta: Sono sicura che quando ci trasferiremo anche noi avremo un bimbo... ci stiamo provando
So cosa vuol dire... ma poi i bimbi arrivano
Sì ma noi siamo grandi lui ha 44 anni e io 45
Voi continuate a provare noi ci abbiamo messo un bel po' per Bebè
Quanto?
Due anni non assidui... ma più o meno quello...  In realtà è un po' meno forse un anno e un po' ma ormai avevo detto così...
Noi cinque mesi...
Eh!... allora...
Si mai io sono distrutto! Esordisce lui...
Eehhh! Che si risponde a uno che non conosci che ti piomba dentro casa in una giornata così calda e ti parla di quanto è stanco di provare e riprovare ad avere un bimbo? Boh! A me non è uscito niente...

Poi per un attimo ho avuto anche un po' di paura... quando lui ha accusato un forte mal di stomaco... ecco! mi sono detta mi hanno fregato... ora che ci fanno? e per fortuna che io sono diffidente...
Ma alla fine tutto a posto... considerando le condizioni poco dignitose hanno addirittura richiamato Tatino per un appuntamento...

Sorge un problema... noi un'altra casa alternativa in questo momento non ce l'abbiamo proprio... uff! Se ne doveva riparlare a settembre... Tatino è troppo socievole...

martedì 15 febbraio 2011

La regola delle cinque P

- Come sta Bebè?
- Ha la febbre....
- Di nuovo!
- Grazie mi ci voleva qualcuno che ribadisse il concetto!






- Questo bambino non esce mai!
- Ha la febbre da una settimana...

- Sai l'altro giorno al mare un signore è caduto e Bebè si è talmente immedesimato e si è messo a piangere...
- Poverino me lo devi dare un po' a me che lo porto al paesello così sta con i bambini del paesello e vedi come si sveglia....
- Vorrei farti notare che va all'asilo vicino al quartieraccio e i bambini che frequenta non sono proprio il massimo della gentilezza... loro farebbero vedere i sorci verdi a quelli del paesello!

- Va all'asilo? 
- Sì.
- Ci va volentieri?
- Sì.
- Ti credo... almeno vede qualcuno ... poverino!
- ...???






- Gli dai da mangiare?
- Sì, adesso preparo...
- E che gli prepari... anche se gli presentassi l'oro ... non mangerebbe niente!
- ...


- Lo devi portare un po' fuori... a costo di non farlo dormire il pomeriggio...
- Ma non ti viene in mente che se dorme tre ore il pomeriggio significa che ne ha bisogno? Come faccio a levargli il riposino... la sera mi arriva indiavolato...
- Ah! dicevo così... 


Si sa che come madre non sono così sicura di me e mi pongo sempre il quesito "starò facendo bene"... ma le persone che gironzolano intorno non mi aiutano affatto! Anzi ... quanto farebbero bene a star zitti quella volta in più!

La regola delle cinque P: Le parole poco pensate producono pena. (Tatino)