Visualizzazione post con etichetta amarezza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amarezza. Mostra tutti i post

mercoledì 2 luglio 2014

Vicini ma lontanissimi

Ogni giorno leggo decine di notifiche su Facebook di persone che condividono frasi meravigliose... persone sicuramente impegnate ... attente all'altro... pronte a condividere questa o quell'altra esigenza degli altri... 

Ma poi... mi domando... quanto ci mettiamo in gioco per davvero... e per davvero intendo con le persone che conosciamo... che incontriamo tutti i giorni? Quanto siamo disposti ad ascoltare... a farci carico... ad essere presenti... per davvero però... e non con un mi piace su Facebook... 

Conosciamo le persone virtualmente... vediamo le foto della loro quotidianità e poi non ci rendiamo conto se una persona accanto ha realmente bisogno... e che magari basterebbe un piccolo segnale per dare un po' di sollievo... no... è meglio far tutto con lo schermo davanti... 

Che bella barriera che ci siamo costruiti!!! 

Noi sì che siamo forti!!! E non mi piace per niente


venerdì 5 aprile 2013

Basterebbe così poco...

Prendi due maestre A e B e mettile nella stessa classe... A insegna Italiano dalla prima e B insegna Matematica da quest'anno... fresca fresca come me del resto... diciamo che tra loro non scatta la simpatia... diciamo pure che non si sopportano ... e forse proprio per questo non si parlano... di nulla...

Questa mattina arrivo a scuola... come al mio solito piuttosto di corsa e "leggermente" in ritardo... roba di due minuti... ma certa di trovare B seduta alla cattedra... lei sì che è una super puntuale... e invece ci sono i bimbi che vagabondano... di lei non c'è traccia...  aspetto... aspetto ancora un po'... e un'altro po' ma nulla... la chiamo ... telefonino spento... aspetto e inizio ad organizzare un'attività... i bimbi sono 25 e non sono proprio tranquilli... in più c'è anche il bimbo meno tranquillo... aspetto e poi chiamo a casa... mi risponde... lei è convinta di dover fare il pomeriggio... chiedo se ha parlato con A... ma ovviamente risponde di no... 

Inizio l'attività... tutto procede liscio... mi chiama A infuriata... hanno discusso... e vuole appoggio... io ho 25 bambini che stanno insieme in un equilibrio instabile... la saluto...

Tempo 15 minuti arriva B. Dall'aspetto è chiaro che si è preparata di corsa... (come me ... del resto ogni mattina...). 
Inizia a lavorare...

Alle 12.10 arriva A... si salutano come se niente fosse... e non si dicono nulla...

Ora ma si può lavorare così? Basterebbe così poco...

martedì 26 marzo 2013

Lavoretti

Bebè è tornato a scuola.
All'uscita mi viene incontro tutto trionfante con il lavoretto di Pasqua, ovvero un ovetto di gesso con dei forellini in rilievo dipinti.

Ma che bello amore... l'hai fatto tu?
No. Le maestre.
Certo... il gesso l'avranno fatto le maestre... ma tu l'hai dipinto.
No. L'hanno dipinto le maestre...
Sì... forse i fiorellini perchè sono un po' piccini... ma il giallo l'hai dato tu...
No, mamma ... hanno fatto tutto le maestre.

Siccome è stato assente aveva anche il lavoretto per la festa del papà... ovvero molletta (dipinta di nero) con coccinella esterna... fatta con carta adesiva.

E questo? E' per papà? Ma che bello... L'hai fatto tu?
No. Le maestre...
Sì... ma la molletta l'hai colorata tu di nero?
No. Tutto le maestre.

Ora io che faccio appendo in cucina il lavoretto delle maestre?

sabato 23 marzo 2013

Lui


ci mancherà … 
lui con quegli occhi buoni … 
con quel sorriso dolce… 
e quella risata di pancia così contagiosa… 
lui che è stato il mio compagno di burraco… 
ma anche un riferimento un po’ paterno in quel mese di vacanza… 
lui e la sua accoglienza… 
lui che aveva soprannominato Bebè “il pirata”… 
lui e il suo sugo… 
e la sua passione per il cibo buono… 

già ci mancherà… 

domenica 29 aprile 2012

Siamo tornati

Siamo tornati ieri sera... carichi di due giorni di forti emozioni...

La mia super cugina si è laureata con la lode... e mica dico che è in gambissima così a caso! Io non sono riuscita a non guardarla senza scoppiare a piangere neanche un attimo... neanche il giorno dopo... mai! Insomma un vero disastro! L'abbiamo festeggiata e coccolata... Ho avuto per tutto il tempo un mal di testa feroce... e me lo sono tenuta pensando che lei si è conquistata la laurea col mal di testa feroce! Maledetto!

Ho conosciuto la piccola cuginetta di Bebè... hanno giocato insieme... sono stata con la sua mamma... il papà non ha voluto vedermi... mi ha palesemente evitato... quando è successo il fattaccio (storia uno) io gli ho detto quello che pensavo... e lui non me l'ha perdonata... Non mi sono pentita... non potevo dirgli che secondo me stava facendo bene ... sarebbe stato assurdo... almeno per il mio modo di vedere. Magari col tempo le cose si sistemeranno ... sempre che una persona finisca di buttarmi addosso fango... Ho rivisto pure lei... ma ormai non mi ferisce più... non può ... non la stimo più...

Ho ricevuto tantissimi complimenti per il mio nuovo taglio di capelli... un taglio corto e asimmetrico... un successo... e una mossa vincente... ho canalizzato l'attenzione su di loro e non sui chili presi... 

Bebè ha giocato tanto... si è divertito ... ma soprattutto ha preso l'aereo... roba seria! Col papà sono entrati anche nella cabina di pilotaggio... ed ha deciso... da grande vuole guidare l'aereo... ma non erano i treni? Sì erano i treni... ma eravamo andati su FrecciaRossa... ma ora vuoi mettere l'aereo?
Mi faceva troppo ridere... sembrava un ometto seduto su quel sedile con la cintura allacciata vicino al finestrino... ha tenuto tutta la situazione sotto controllo non gli è sfuggito niente... appena è terminata la fase di decollo mi ha chiesto: "Quando passa la signorina con l'acqua?" ... gli avevo raccontato che cosa sarebbe accaduto ... e se lo ricordava alla perfezione!

Ci aspettano ancora due giorni di riposo... e direi che ci vogliono tutti!

giovedì 17 novembre 2011

Collegio docenti

collegio docenti vergognoso... 
collegio in cui ti rendi conto che ok ce l'hanno fatta: la scuola è diventata un'azienda... 
collegio docenti che non capisco cosa c'entrano i docenti visto che avremmo bisogno soltanto di un economo... 
collegio docenti aggiornato a domani perchè dopo 3 ore e mezza non ci siamo schiodati dal primo punto... 
collegio docenti in cui abbiamo dovuto discutere sul fare progetti (ridotti del 50%) oppure fare gli straordinari per non dividere le classi... 
collegio docenti in cui si richiede la figura di responsabile DSA come previsto dalla legge 170 e poi la maggior parte di docenti non è disposto a rinunciare a una delle ore assegnate per il dipartimento (17 euro) per darla a questa figura... 

Collegio docenti aggiornato a domani ... ah! l'ho già detto!

sabato 10 settembre 2011

Grazie Ministra

Grazie Ministra perchè ce la stai facendo a distruggere la nostra povera scuola pubblica... ti ci sei impegnata e devo dire che stai facendo un buon lavoro... 

Prima hai fatto credere a tutti che il maestro unico era una cosa buona... poi ci hai detto che noi andavamo a spasso invece di stare con i bambini... e così hai pensato bene di tagliare... tagliare e tagliare ancora... 

E così nella scuola delle 3 I hai levato l'insegnante di inglese... un corsetto per tutte e voilà ora tutte possiamo insegnare inglese! L'informatica non si può fare perchè si dovrebbe dividere la classe considerando il numero dei computer funzionanti... ma non si può... hai levato ogni tipo di compresenza... e se qualcuna è rimasta serve per sostituire le colleghe assenti... perchè per chiamare supplenti non ci sono soldi... 

Sai quest'anno, nonostante ancora non siamo entrati a pieno regime per sposare in pieno la tua idea innovativa di scuola, ci ritroviamo in 9 per 12 classi... brava perchè hai deciso di lasciare a casa una bella fetta di insegnanti precari per tutto settembre... perchè pagare loro il mese se in fondo ti servono per metà mese? ... bella mossa... hai fatto risparmiare un sacco di soldi... 

Ma come ti dicevo noi abbiamo un grosso problema... lunedì inizia la scuola... e siamo soltanto in 9... e le classi da coprire sono 12... i nostri precari storici saranno convocati dopo il 19... e così partiamo dividendo le classi... 

Ora ho capito .... intendevi un maestro unico su tutta la scuola... 
Brava così si fa! 

Ma hai pensato ai bimbi di prima che ora stanno nel loro lettino a immaginarsi la scuola dei grandi... e la vedono come un luogo dove impareranno tantissime cose grazie alla loro maestra? ... che però non conosceranno lunedì... eh no... lunedì no... lei è a casa che aspetta le convocazioni... con due bimbi e un mutuo da pagare... chi starà con loro lunedì? Chi rassicurerà i genitori su ciò che verrà fatto durante l'anno?... chi dirà loro quali quaderni portare? 
Forse nessuno... dal momento che andranno in altre classi... eh! sì è giusto che capiscano da subito in che bel posto sono capitati... quello che tu passo passo stai costruendo per loro... 

Chiudo qui... perchè tutto sommato non ti voglio parlare del fatto che noi insegnanti di sostegno faremo da tappa buchi per almeno tre settimane... noi facciamo comunque il nostro mestiere... non ti voglio parlare di quei bambini ai quali siamo stati assegnati che non avranno il nostro supporto durante questo primo mese di scuola... sostegno sì ma da metà ottobre ... no! non te ne voglio parlare perchè so che tu in fondo non capiresti... 

Credo che il mio Grazie debba essere doverosamente esteso a tutti i membri di questo Governo ma anche all'opposizione ... se qualcuno la trova può spiegargli qual è il suo mestiere...?

venerdì 3 giugno 2011

Referendum

Tatino: Io vorrei sapere che lo facciamo a fare questo referendum...
Tatina: ???
Tatino: Siamo tutti d'accordo che voteremo SI... ma non ho visto nessuno che si schiera per il No... anche in giro per Roma ci fosse un cartellone che pubblicizzi il NO. Non capisco perchè il PDL non stia facendo una campagna contro il SI o il PD, che aveva già deciso di privatizzare l'acqua, taccia... 

Quanto è facile cavalcare l'onda... 
tutti parlano soltanto quando sanno di avere il consenso della folla ... 
altrimenti ... spariscono... 
e le spese per questo referendum chi le paga??? Domanda retorica...

lunedì 30 maggio 2011

Settimana della speranza

E' la mia settimana preferita da circa 3 mesi... la settimana in cui fantastico ... ragiono ... mi emoziono... è la settimana che si conclude con una delusione... per carità... ma intanto in quei giorni me la godo con piacere... E' la settimana che precede il ciclo che io spero non arrivi... Oggi ha deciso di arrivare con una settimana esatta di anticipo... e mi ha colto completamente di sorpresa... ora non riesco a sentirmi sufficientemente delusa... se avessi sognato sarebbe stato peggio... Ma che cavolo... ho bisogno della mia settimana della speranza!!!

martedì 17 maggio 2011

Diseducatori

Che cosa c'è di più triste di due colleghe che litigano davanti ai bambini?

Bambino vai a posto ... non c'è bisogno di segnare i cattivi (come siamo messi male) alla lavagna. Ci sono anche io in classe.
Ma come ti permetti... bambino ce l'ho messo io alla lavagna.
Ti ho detto di non farlo. Io ho più esperienza di te...
E che c'entra? Queste sono le mie ore di lezione e decido io come gestire la classe...
Tu non vuoi ascoltare i miei consigli... E poi è opinione comune che tu non sai gestire la classe!
E che vorresti dire...
Sì! è così!

Conseguenza tra gli adulti:

insegnante A corre dalla responsabile...
dopo qualche minuto insegnante B va a sua volta dalla responsabile... e trova insegnante A e ovviamente si sente messa in mezzo!


Conseguenza tra i bambini:

??????!!!!???!!!????!!!!???

Mi viene da piangere... anticipiamo la chiusura dell'anno scolastico?

mercoledì 4 maggio 2011

Far fronte a...

In ordine sparso ecco a cosa dobbiamo far fonte in questi giorni...

  1. stare nel senso di fermarsi standoci sul serio con un bimbo di poco più di due anni che ricerca tutte le attenzioni del caso
  2. gita agli scavi di Ostia Antica con laboratorio di restauro con classe di bambini scalmanati di cui alcuni maleducati 
  3. gita al Bioparco con bambina disabile grave per cui si pongono questiti del tipo... come le cambiamo il pannolino? e se si stanca? se inizia a piangere? se piove?
  4. gita al Planetario con i bambini del punto 2
  5. gita al Bioparco questa volta in compagnia di 25 bambini di cui alcuni piuttosto vivaci
  6. gita al Teatro dell'Opera sempre con i bambini del punto 1 in cui faranno parte del coro dell'opera L'Elisir d'Amore con attori veri, per cui si sono preparati durante l'anno
  7. gita all'Accademia Santa Cecilia con i bambini del punto 2 e 3
  8. interclasse per la scelta dei libri di testo 
  9. collegio docenti il cui ordine del giorno parla di riorganizzazione dell'organico considerando i tagli
  10. scambiare qualche parola con Tatino... giusto per coordinarsi...
  11. puntualizzazione di condizioni per la vendita di casa
  12. contrattazione per l'acquisto di casa
  13. ricerca persone competenti per eventuali lavori nella casa nuova
  14. considerando l'imminente trasferimento genitoriale ... impacchettamento con relativa scelta di materiale personale lasciato nella casa materna prima del matrimonio considerando le dimensioni del nido d'amore dei Tatini
  15. sterili discussioni con madre che è entrata nel pallone da quel dì e che continua a dire cose allucinanti alle quali la sottoscritta non riesce a non ribattere
  16. varie ed eventuali

mercoledì 9 marzo 2011

Riunione col signor ASL

Non sono riuscita a prendere dal nido il mio patatino perchè oggi alle 10 mi hanno fissato una riunione con il capo dell'ASL di riferimento per l'attivazione di un progetto per alcuni bambini che vivono uno stato di disagio familiare e sociale.

Mi è preso un colpo! Il tipo è conosciuto per non concedere nulla... Io non sono un tipo particolarmente loquace in questi casi... mi intimidisco e non riesco a fare valere a pieno dei diritti!
Conscia dei miei limiti ho chiesto aiuto alla mia collega... il contrario di me!
Insieme abbiamo incontrato il tipo, la referente del comune e la referente della cooperativa che dovrebbe lavorare con i bambini.

Ecco come è andata:
Voi, istituzione scolastica, non vi rendete conto che ci sono casi irrecuperabili... E dovete rassegnarvi al fatto che non si possa fare niente. Dovete mettere da parte il vostro delirio di onnipotenza.
Voi, istituizione scolastica, ovvero i massimi esponenti a livello educativo e pedagogico,  chiedete aiuto a noi psicologi, che non ne sappiamo nulla di pedagogia... per carità è una richiesta legittima ma capite bene che non vi possiamo risolvere la questione.
Voi, istituzione scolastica, chiedete aiuto a noi per risolvere una vostra carenza? o per aiutare i bambini? Anche perchè questo caso non è risolvibile... per cui aiuteremmo voi... la qual cosa è legittima ... ma non saremmo d'aiuto al bambino. 

Morale:
Arrangiatevi! 

Ma si può parlare di caso irrecuperabile con bambini così piccoli???

Nonostante le mie argomentazioni e soprattutto l'esposizione della mia collega... non abbiamo cavato ragno dal buco!

... e il mio patatino aspettava la sua mamma... per fortuna c'era Tatino di riposo!

martedì 1 marzo 2011

Lettera all'"onorevole" Presidente

Oggi a scuola abbiamo ricevuto questo comunicato stampa scritto dal presidente dell'ASAL (associazione delle scuole autonome del Lazio). 


On. Presidente del Consiglio,
Ieri, durante il congresso dei Cristiano riformisti, Lei ha detto testualmente: “Per questo, concretamente, crediamo nell’individuo e riteniamo che ciascuno debba avere il diritto di realizzare se stesso, di aspirare al benessere e alla felicità, di costruire con le proprie mani il proprio futuro, di poter educare i figli liberamente e liberamente significa non essere costretto a mandarli a scuola in una scuola di Stato dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare dei principi che sono il contrario di quello che i genitori vogliono inculcare ai loro figli educandoli nell’ambito della loro famiglia”.
Come genitori, docenti, dirigenti della scuola pubblica statale sentiamo il dovere di dirLe che noi lavoriamo nella scuola statale e scegliamo la scuola statale per i nostri figli proprio affinché nessuno inculchi alcunché ai nostri ragazzi, ai nostri studenti. Al contrario educhiamo ed insegniamo affinché ognuno di loro abbia gli strumenti per scegliere autonomamente i propri valori ed elaborare le proprie idee.

Roma, 27 febbraio 2011
                                                IL PRESIDENTE DELL’ASAL Paolo Mazzoli


Sottoscrivo. 

mercoledì 19 gennaio 2011

Storia di emigrati

Tatino vive a Roma... praticamente da sempre... i suoi genitori hanno lasciato le loro amate montagne per venire a lavorare in città... Tatino è cresciuto qui e qui ha messo radici.

Tatina vive a Roma... da 22 anni ...  è nata a Genova... i suoi genitori hanno lasciato la loro amata isola per andare a lavorare in città... Dopo un po' di anni hanno deciso che era il momento di scendere nella capitale. Tatina ha vissuto qui e non si sente di dire che ha messo radici... Si sente come una pianta senza fissa dimora... che ha imparato ad adattarsi a mentalità e a climi differenti.

Tatino e Tatina si sono conosciuti qui a Roma... su un  treno... e da allora sono stati nell'ordine: amici, fidanzati e sposi... 

Ecco cosa succede...

I nonni Coccò (i genitori di Tatino) hanno deciso... a maggio torneranno a vivere sulle loro amate montagne... basta città ... è ora di tornare a casa... La terra chiama e  loro rispondono con un Sì... Arriviamo!!!

I nonni Totò (genitori di Tatina) hanno deciso... a giugno torneranno a vivere sulla loro amata isola... basta città... è ora di tornare a casa... La terra chiama e loro rispondono con un Sì ... Arriviamo!!!

Ecco cosa penso...

1. Non capisco!!!
Come si fa a mollare la propria famiglia (2 figli e 3 nipoti) per andare a vivere sul cucuzzolo della montagna in una frazione di paese dove ci vivono al massimo 10 persone (persone e non famiglie)....  Dove il primo supermercato o negozio sta a 6 chilometri di curve... dove nevica praticamente sempre... Dove il primo ospedale si trova a 20 chilometri di curve.... Considerando che l'età avanza bisogna pensarci... Considerando che nonno Coccò ha un brutto problema agli occhi e non vede granché... cioè non è poi così in grado di guidare... un pensierino caspiterina bisognerà farcelo!!! 
Ma che vuoi fare... la terra chiama e dopo 40 anni di vita fuori... dobbiamo tornare a casa!!!
E i figli???
A beh... i figli verrano a trovarci!!!

2. Non capisco!!!
Finalmente sei in pensione... finalmente hai il tempo che ti è mancato per 40 anni... finalmente potresti dedicare un po' di tempo ai tuoi nipoti... ma decidi che l'isola chiama e bisogna andare... 
E i figli???
A beh ... i figli ci verranno a trovare!!!
E no! Aspetta... (loro sono i miei genitori e ovviamente mi sento più serena nel dire la mia!!!) Voi avete tempo e venite voi!

Io vivevo lontano dai miei nonni... loro stavano sull'isola... e mi dispiace non essermeli goduti... mi dispiace non aver vissuto con loro la quotidianità... Mi dispiace che anche Bebè si perderà questo aspetto... 

En plein!!! Quattro su quattro fuggono nell'arco di due mesi!
E lui che è abituato a vederli almeno una volta alla settimana... d'un tratto non li frequenterà più... e non è la stessa cosa!

Mi dispiace... sono amareggiata e anche un po' arrabbiata...

Anche loro hanno il diritto di decidere... è vero!

Ma io speravo in qualcosa di meno radicale... qualche mese qui e altri lontano... e invece vendono casa e via! Mi sembra troppo...

Ma alla fine questa decisione condizionerà anche noi... e non poco! 
In questi giorni vedo un paio di colleghe che hanno le mamme malate... sono sempre di corsa... ma comunque ci sono... 
Mi domando come faremo noi... per raggiungerli ci vogliono più di quattro ore ciascuno, minimo! 

Bah!!!

mercoledì 24 novembre 2010

La battaglia va avanti

Mi ha chiamato la mamma di A. e mi ha dato una notizia che tutto sommato non mi aspettavo... 
in fondo resto un'ottimista... 
La scuola le ha risposto che non può dare più ore di sostegno alla sua bambina... né a lei né alle altre due bambine che hanno diffidato il preside e i dirigenti dell'ufficio provinciale e regionale... 
Andrà al TAR... c'era tanta amarezza nella sua voce... ma nello stesso tempo l'ho sentita determinata a continuare la sua battaglia a nome della figlia... 

Tempo fa c'era una signora disabile che viveva nel mio palazzo... come disabile aveva il posto riservato ... ma tutti pensavano bene di utilizzarlo per scaricare o caricare le merci... insomma era sempre occupato... e c'era una frase che lei ripeteva quando gli occupanti illeciti del suo posto la portavano all'esasperazione... Ricorda... diceva... la vita è una ruota che gira... oggi a me ... domani a te!!!

Stasera mi viene in mente questa frase fatta di tanta esasperazione... di tante battaglie contro i mulini a vento ... di tanti pregiudizi del tipo "tanto che ci puoi fare con lei"...
Non so se questa storia della ruota che gira è vera... ma è vero che quando non si è in qualche modo coinvolti personalmente si tende spesso a lasciar correre... 

Un collega mi ha detto che i soldi per altri insegnanti di sostegno ci sono... lui lo sa per certo ... ma siccome la scuola è diventata un'azienda... funziona così: se si risparmiano i soldi vanno in premio a chi li ha risparmiati... perciò agli stessi dirigenti... 

Mi fa male pensare che veramente le cose vanno così... 

martedì 2 novembre 2010

A

A è una mia alunna... A ha la Sindrome di Rett... A è una bambina intrappolata in un corpo che l'ha abbandonata. 
A mi distrugge emotivamente... A mi dà una carica enorme... A mi distrugge fisicamente... A mi dà i baci e quando mi guarda con quegli occhi blu mi passa tutto... o quasi. A mi fa passare ore e ore alla ricerca di materiale adatto e la mattina, spesso, lei decide che non le va di combinare nulla... ma A la si perdona sempre!
A è arrivata nella nostra scuola l'anno scorso... in prima elementare... io ho sperato che non mi venisse assegnata... tornavo da un anno a casa... Bebè aveva 9 mesi e io non mi sentivo pronta... 
Neanche ora mi sento pronta per A... 
Ho tirato fuori tutto il materiale che avevo sulla sindrome... ho navigato su internet... ho parlato con gli specialisti, con la mamma (una supermamma)... e ne è uscito fuori che:
- questa sindrome è la seconda causa di ritardo mentale femminile 
- le bambine con la Sindrome di Rett nascono sane e hanno uno sviluppo normale sino ai 6 / 18 mesi di età
- la malattia si manifesta in un primo momento con il rallentamento di abilità già acquisite, poi subentra un periodo di regressione in cui le bambine perdono le capacità comunicative. Perdono l’uso volontario delle mani e subentrano movimenti ripetitivi e stereotipati. Iniziano problemi di deambulazione. Alcune bimbe sviluppano crisi epilettiche, sono irritabili e hanno spesso problemi respiratori.


A questo punto che fare?


Mi sono chiesta più volte come potevo stabilire una relazione con A. Il primo mese ho cercato di osservare i suoi comportamenti e le sue reazioni, allo stesso modo lei lo ha fatto con me e con tutti noi della scuola che fondamentalmente eravamo degli sconosciuti.
Tornavo a casa e mi dicevo “non può parlare, non può camminare da sola, non può mangiare da sola… “non può… non può…”. 
Nel tempo ho imparato una cosa fondamentale... ho imparato a non pensare più a quello che A non poteva fare ma a tutto ciò che faceva: A sa quello che vuole e trova un suo modo per farlo capire con lo sguardo, con il lamento; A riesce a fare alcuni passi da sola, A tiene ferme le mani se viene aiutata, A fa dei sorrisi bellissimi quando è contenta e fortunatamente succede spesso!


L'altro giorno è successo qualcosa... qualcosa di spettacolare... A è riuscita a schiacciare il pulsante rosso che fa partire la musica... e non con la mano come cercavo di farle fare da un mesetto a questa parte... ma con il mento... e quando l'ha fatto ha tirato su la testa e mi ha fatto un sorriso così soddisfatto che mi sono scese le lacrime! 
In quel momento ho capito perchè ha quel mento così morbidoso... Mi si è aperto un mondo e lei è stata bravissima a farmelo capire! 
A ha bisogno di lavorare... ha bisogno di mantenere le abilità che ha acquisito... la sua è una malattia regressiva... e più acquisisce ora e più riuscirà a mantenere... 

A ha 7 ore di sostegno alla settimana.

La sua famiglia sta facendo una battaglia legale per ottenere di più... Come se le battaglie quotidiane contro la disabilità della figlia non bastassero...
Io non sopporto più i tanti discorsi ipocriti che parlano di integrazione ... io non sopporto più questa classe politica... !!! Io non sopporto questa superficialità ... io non sopporto più tutta questo lasciar correre perchè tanto è così... 

venerdì 22 ottobre 2010

Fine settimana influenzato

Questa settimana tocca a me! Oggi sono dovuta fuggire da scuola con un mal di stomaco terribile e un dolore alle ossa che non mi permetteva di stare in nessun modo. E' la prima volta che accade in 11 anni di onorato servizio (più o meno). Sono rassegnata... doveva succedere.
Arrivata a casa con Bebè ho trovato Tatino che preparava la frittura di pesce... il mio mal di stomaco si è trasformato in una corsa in bagno e una rivisitazione delle fette biscottate prese poco prima credendo che dipendesse da un buco allo stomaco!!!
Ora sto nel letto e con qualche rimedio il dolore alle ossa di è attenuato...

Perchè siamo arrivati a questo punto?

Durante il mio pomeriggio di programmazione ho partecipato anche alla riunione al nido... finalmente! 
Ok! mi sono convinta... fanno tante belle attività e mi sento di dire che abbiamo fatto la scelta giusta. Tutto questo lo posso affermare soprattutto perché Bebè non piange più e mi racconta della sua mattinata... Racconta... a modo suo... ma racconta e mi sembra sereno...

Mercoledì ho avuto i colloqui con i genitori dei bimbi di prima... è inutile... per quanto si cerchi di stringere si fa tardi... Sono contenta di aver partecipato vista la confusione di giorno che la mia collega ha fatto...

Giovedì ci siamo svegliati ... oddio svegliati... diciamo che è arrivata l'alba dopo una nottata di Babè col naso chiuso... (Posso dire che non ce la faccio più??? Mercoledì prossimo abbiamo la visita dal pediatra omeopata... e ci vado tanto sconfortata... ci vado...!!! nonostante oggi sia arrivata la circolare di un bel collegio docenti proprio il giorno della visita programmata da tre settimane! UFF!!!)...
Nel pomeriggio di nuovo riunione con i genitori di quarta... un pochino più faticosa di quella del giorno precedente... non è facile dire ai genitori che le cose non vanno bene... questo presuppone poi il cercare nuove strategie affinché la situazione possa migliorare... presuppone soprattutto un accordo di intenti e di azione... e non sempre viene così naturale....
Insomma un giovedì pesante!

In tutto questo mettici che la mia amica che ha partorito due settimane fa (ad oggi) martedì ha ricoverato il bimbo con un febbrone... Mettici che l'ho sentita devastata perchè si è sentita abbandonata in un momento in cui una donna ha bisogno di particolare comprensione, appoggio e aiuto materiale... mettici che piangendo mi diceva che non le usciva un goccio di latte (nonostante sia arrivata ad un'ottava)... che il suo bimbo era tutto intubato... mettici che è proprio difficile trovare le parole giuste...
Fortunatamente il mio angelo (celeste) mi ha suggerito che la sorella (V.) della mia cara amica M. lavora in quell'ospedale... ho preso un po' di coraggio è ho chiamato M. ... perché coraggio? dunque a V. le hanno appena scoperto un tumore al seno... proprio come a M. quattro anni fa... Un incubo che ritorna...  non sapevo che fare... sentivo che dovevo fare qualcosa...
M. si è attivata subito dicendomi che proprio la mattina la sorella le ha raccontato di un neonato che era arrivato con una setticemia e che non riuscivano a capire da che cosa era dovuta... la parola "setticemia" mi ha messo un po' in apprensione... 
Risultato ... il giorno dopo V. ha parlato con la mia amica ex-panciona... ha contattato una consulente del latte... e già nel pomeriggio lei poteva dare al suo cucciolo 120 gr del suo latte... V. è stata grande... Il cucciolo sta meglio...

Ma una riflessione la devo fare... è possibile che non riusciamo a fare a meno del sistema delle conoscenze? è possibile che se conosci vieni curato come Dio comanda... altrimenti dipende? 

Vabbè... torno alla mia febbre...