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sabato 27 dicembre 2014

Noi e loro

Nel paese accanto al nostro organizzano un presepe vivente meraviglioso nelle antiche rovine… bello bello… l'anno scorso Tatina c'è stata con una amica e con Bebè… purtroppo Tatino era di turno e non c'era… quest'anno si è replicato con lui… bello bello… suggestivo … al tramonto è una vera meraviglia… 

Tatina è entrata nel settimo mese… nonostante il pancione se la sentiva di fare una bella passeggiata… e poi la giornata meritava davvero… così è stato… bello bello… 

Con noi c'erano degli amichetti di Bebè con le loro famiglie… e questo è stato ancora più piacevole… vedere i bimbi che provano giochi antichi… ammirano le poiane… salgono sugli asinelli… accarezzano gli agnellini… scommettono su quale cavaliere centrerà l'anello… è uno spettacolo che riempie i cuori… perciò Tatina se l'è goduta… nonostante le salite e i vialetti un po' impervi…

Al ritorno sono andati a prendere la navetta che li riportava al parcheggione… c'era un po' di fila ed hanno aspettato la seconda navetta… all'arrivo della quale gli animi erano un po' agitati… Tatina si è portata avanti in modo da essere la prima a salire… senza passare avanti a nessuno… toccava a lei… giusto quei due passi in più… con lei c'era Bebè e altri due bimbi. Per questo qualcuno del gruppo ha chiesto di non spingere perché c'erano bambini e una donna incinta…

Risposta…

Se è incinta se ne deve stare a casa… i bambini… ambè i bambini a quest'ora dovrebbero starsene a casa…

Il tutto condito da un linguaggio volgare… insulti vari… una serie di parole orribili… e tanti occhi sgranati di bimbi attoniti…

La sottoscritta voleva sprofondare… e in parte l'ha fatto… è stata in silenzio nel suo cantuccio e mai avrebbe voluto che suo figlio vedesse tanta inciviltà… non crede di essere stata riconosciuta come la donna che in quanto incinta avrebbe dovuto starsene a casa… non ha voluto intervenire perché sa bene che contro l'ignoranza lei perderebbe mille a zero... perché sa che in questi casi è meglio non cadere nella trappola della cafonaggine… perché lei è una signora ed ama potersi distinguere da questa accozzaglia di grettitudine… perché in questi casi non serve neanche la discussione… manca la volontà di incontrarsi…

Peccato… perché l'esperienza era stata fino a quel momento molto piacevole…

Tatina si è domandata se è un buon posto per mettere su famiglia… alla fine si è detta di sì… tenendo sempre ben netta la differenza tra noi e loro!!! anche perché di belle persone ce ne sono… e non sono loro!!

venerdì 10 ottobre 2014

Colleghe mamme

Ci sono bambini che raccontano tutto ma proprio tutto della loro esperienza scolastica… a volte anche dettagli talmente poco significativi che poi le loro mamme riportano nel gruppo di whatsapp…. appena creato…  generando il panico tra le altre mamme… del tipo "mi ha detto Filippo che la maestra dice che dobbiamo passare in segreteria a versare non so quale quota…"

premesso che la maestra ha richiesto un quadernino per gli avvisi di cui fa un giusto uso… dal momento che io mi affido molto al quadernino… e se non c'è scritto niente ritengo che non ci sia nulla da comunicarci… poi per una maggiore tranquillità... chiedo al figliolo di cui sono molto orgogliosa perché nonostante i suoi 6 anni non ancora compiuti si impegna molto e investe moltissimo in questa nuova esperienza… se lui mi conferma che la maestra non ha detto niente di particolare… a posto… leggo i commenti del gruppo con un tono canzonatorio… a volte commento a volte mi astengo perché ritengo che i folli ansiosi stanno bene tra loro…

Poi c'è l'attesa fuori da scuola all'uscita di cui sono ampiamente già stufa… troppe chiacchiere inutili… mamme che conoscono per filo e per segno tutto quello che accade all'interno dell'edificio scolastico… tanto che si permettono di etichettare il più "monello" … e io mi chiedo… come fanno? come si permettono di parlare di cose che non vivono se non dietro racconti di bambini … che spesso tra l'altro  hanno i loro punti di vista…

Sarà che mio figlio racconta poco… o forse il giusto… sarà che io non ritengo opportuno ossessionarlo di domande… sarà che lui sa che, se vuole, la sua mamma e il suo papà stanno qui per ascoltarlo… sarà che a me importa come si comporta lui e non mi metterei mai a chiedergli come si comportano gli altri… sarà … sarà… sarà.. che una serie di colleghe mamme non le sopporto proprio!!!

venerdì 20 giugno 2014

Quando...

Quando una ghiandaia marina si posa sul tuo ciliegio…
Quando il tuo bambino vede le lucciole… tante lucciole… tante che una le sale sulla mano così da farsi ammirare…
Quando ti senti in pace nel posto dove vivi…
allora senti di aver fatto la scelta giusta… e non hai più dubbi!

lunedì 11 febbraio 2013

Abitudini

Io sono una maestra di città e a certe cose non sono abituata... e spero di non abituarmi presto perché perderei lo stupore che questo stato mi regala...

Già perchè io non sono abituata a vedere il sindaco il primo giorno di scuola che augura ai bambini di ogni classe un buon anno scolastico...

Non sono abituata alle elezioni del sindaco dei ragazzi... e dei suoi assessori... che collaborano con i consiglieri comunali ... quelli "grandi"...

Non sono abituata a vedere una maestra che chiama il sindaco al quale racconta che nella sua classe c'è un bambino, la cui mamma sta affrontando delle difficoltà e chiede di aiutarla... senza dare a vedere la questione perchè è "gente molto dignitosa"...

Non sono abituata a vedere il sindaco che arriva a scuola con un pacco di carta igienica per gli alunni... un po' innervosito perché aveva dato al DSGA ben 500 euro per la carta igienica e non si sa che fine avessero fatto... e così da buon amministratore ha deciso di non dare più soldi ma di portare il materiale di persona!

Non sono abituata e mi piace!

domenica 6 gennaio 2013

Perchè disfare?

No! oggi io non disfo un bel niente... è il mio modo di portarmi dietro il mio Natale... un Natale ricco di incontri e condivisione... un Natale che ci ha permesso, a noi che siamo una famiglia di turnisti, di rincontrare tutti quegli amici che non vediamo mai perchè Tatino il sabato e la domenica spesso lavora... abbiamo aperto le porte di casa... ed è stato bello nonostante ci sia ancora tanto da fare... e devo dire la verità... in parte lo abbiamo fatto (6 scatoloni disfatti mi sembra un buon numero... certo il trasloco è ancora ben lontano da poter essere definito concluso... ma ho di nuovo in giro i piatti buoni... con relativi piatti da portata...) rispetto al 21 dicembre sento più mia questa casa... e mi piace mettere mobili... spostare mobili... dar colore alla mia cucina rigorosamente bianca... mi piace...

Domani si rinizia con "forza che siamo in ritardo"... ma Pasqua non è lontana... ed ho grandi progetti!!!

lunedì 31 dicembre 2012

2012

Caro 2012 eccoci qui al momento dei saluti... sei stato tosto accipicchia! e difficilmente ci dimenticheremo di te... no... non sei scivolato via come se niente fosse... ci sei stato... eccome! Sentiamo ancora sulla nostra pelle tutto il tuo passare... e siamo un po' stanchi sai? A proposito puoi dire al 2013 che per molte cose abbiamo già dato e abbiamo bisogno di tranquillità? Te ne saremmo grati... grazie... Sì, lo so... noi ci impegneremo ad apprezzare quello che abbiamo (veramente tanto) senza pensare troppo a quello che vorremmo avere... che poi se arriva noi siamo qui eh!

Ci salutiamo allora... ma tranquillo... parleremo spesso di te... dei sacrifici e dei doni che ci hai fatto... la nostra nuova vita è cominciata con te... qui al paesello che piano piano diventa più familiare... tutto da costruire in termini di rapporti... ma si può fare... magari selezionando un po'... che a volte non ci ritroviamo... questione di mentalità troppo cittadina la nostra... ma poi scopriamo che è pieno di cittadini in fuga che stanno qui e cercano elementi in comune e tiriamo un sospiro di sollievo... sì, si può fare...

sabato 22 dicembre 2012

Festa

Nella mia nuova scuola si fa festa...  in un modo a cui non ero abituata... e mi piace...

Congedati i bambini dopo aver fatto con loro lavoretti, imparato poesie ed esserci brillantinati per bene... che senza brillantini che Natale è...
ieri sera c'è stata la cena tra colleghi... la classica noiosissima pizza... pensavo io... alla quale avevo comunque deciso di partecipare per portare avanti la mia politica di inserimento nel nuovo ambiente lavorativo...

Invece devo ammettere che non avevo capito niente... non avevo capito quanto fossero bisboccione le mie nuove colleghe... 
Innanzi tutto la scelta del locale... con sala da ballo, palco e Karaoke... da questo dovevo capire molte cose... e poi i presenti... tutti ma proprio tutti (quelli che non avevano altri impegni ovviamente)... e per tutti intendo i professori delle medie, le maestre della scuola dell'infanzia, i collaboratori (i bidelli) vecchi e nuovi... gli educatori che lavorano come assistenti con i bambini disabili... le vecchie colleghe che hanno lavorato per anni nella mia scuola... la preside che è andata in pensione l'anno scorso... tutti a far festa cantando e ballando... d'altronde ho scoperto che uno dei bidelli suona in un gruppo... 

Mi è piaciuto... mi è piaciuta questa unione che da dove vengo non c'era affatto... mi è piaciuto che alla fine tutti hanno voglia di star bene e di divertirsi... mi è piaciuta la leggerezza... e nonostante sono appena arrivata non mi sono sentita fuori posto... o a disagio... mi è piaciuto che a organizzare il tutto sia stata la responsabile del sostegno coadiuvata dalla figura strumentale del POF ... due vere esperte di karaoke!!!

giovedì 29 novembre 2012

Un bambino di campagna

Vicino all'asilo di Bebè c'è una casa ...

Ogni volta che Bebè la vede, la guarda con attenzione ed esclama:

"Mamma hai visto quanto è alta quella casa?"

"Quanti piani ha... fammi vedere... sono due piani!"

"Vero mamma che è altissima?"

"Amore lo sai che noi abitavamo in un palazzo di sette piani?"

"Sette piani????"

"Sì c'era anche l'ascensore..."

"Che cos'è mamma l'ascensore?"



Oddio!!! Si è dimenticato tutto della nostra vecchia vita...

martedì 16 ottobre 2012

L'orto


Non c'è bisogno di dire quanto lo trovo meraviglioso... meraviglioso come la terra riesca a far crescere tante cose buone. Meraviglioso uscire in giardino e raccogliere la bieta e gli spinaci (per ora possiamo raccogliere soltanto questo) e mangiarli praticamente subito. Meraviglioso.

giovedì 28 giugno 2012

Casa


Adesso è nostra... nostra per davvero con atto del signor Notaio in persona... nostra ... e della signora Banca che ripagheremo puntualmente!

sabato 23 giugno 2012

Sabato

Un'amica che ha il compagno che fa i turni (pure lui) viene a trovarci con i suoi due bimbi...

Bebè (lo so che non è più Bebè ma non ce la faccio a rassegnarmi all'idea che è cresciuto) non si è fermato un'attimo... sempre dietro alla bambina grande (7 anni sono per lui un'enormità)... abbiamo fatto un bel picnic nel bosco... hanno raccolto di tutto... corso... si sono nascosti... hanno giocato a palla... Il bimbo piccolo (21 mesi)... li guardava... li seguiva... e voleva vedere i cavalli o meglio Ca'ca'... li abbiamo visti... ammirati... e poi siamo stati un po' al fresco della casa nuova... casa ancora non vissuta ma che sa già un po' di noi...

Un bel sabato...

mercoledì 6 giugno 2012

Radici



Ho ottenuto il trasferimento... è ora di mettere radici...!!!


Ps. Grazie per le dita incrociate!

mercoledì 30 maggio 2012

Ritorno carmico

La verità è questa... 

Siamo fuggiti dalla periferiafattasoltantodicentricommerciali... non ci piaceva e non volevamo far crescere là la nostra famiglia... ci siamo chiesti se tornare dove abitavamo con i nostri genitori ma ci siamo resi conto che i nostri genitori erano tornati alle loro terre di origine... chi nella grande isola e chi sul cucuzzolo della montagna... perciò ci siamo detti "Che ci andiamo a fare?" e così abbiamo iniziato a vagare prima sulla cartina e poi con la macchina alla ricerca del posto dove mettere radici... 
Un posto che rispondesse ad alcune caratteristiche: ben collegato... magari con un treno, poco inquinato, nel verde, poco distante dal mare (elemento per noi fondamentale), con una piscina (Bebè deve imparare a nuotare), con la possibilità di far sport... 
Volevamo comprare una casa con il giardino, con una cameretta pagando un mutuo più basso rispetto a prima... 
Così gira e rigira siamo approdati al paesello... e ci siamo resi conto che rispondeva a tutte le nostre necessità.

La verità è questa... almeno così credevo...

Abbiamo comunicato la nostra scelta ai genitori di Tatino e veniamo a sapere che al Paesello viveva (seguitemi... vi prego!!!) la sorella della madre di mio suocero, la quale era rimasta vedova con un bambino... la quale si era risposata con uno del paesello... il nostro paesello... non mi è ancora chiaro il perché si trovasse in zona ... lei che stava sul cucuzzolo della montagna... ma mi documenterò in merito... Insomma la zia di mio suocero si era portata la sua mamma al paesello... dove viveva col nuovo marito, col figlio del primo marito morto e con un nuovo figlio nato dal nuovo matrimonio. La sua mamma era la nonna di mio suocero... e mio suocero che lavorava a Roma... la domenica saliva al paesello per stare con la nonna... Incredibbbbile!

Ho raccontato questa storia alla mia parrucchiera e alla fine lei ha sentenziato: Cara mia tu sei finita là perché c'è un chiaro ritorno carmico di tuo marito!

Quanto ci abbiamo riso! 

L'altro giorno Tatino chiacchiera con un nostro vicino ... nomina il nuovo marito della zia del padre... Gli dice che stiamo cercando un piccolo pezzo di terra dove fare l'orto e si sente rispondere che il nuovo marito della zia del padre aveva tanta terra che poi ha venduto... e ora in quella terra hanno costruito quelle villette gialle andando verso l'altro paesello... Si dà il caso che tra quelle villette ci sia proprio la casa che abbiamo comprato... quella casa in cui andremo a vivere fra un mese!

E ora ho un po' paura...

lunedì 7 maggio 2012

Generazioni

Io non sono molto forte nelle faccende domestiche... sono stata educata come una perfetta donnina di casa ma rappresento il fallimento di questa educazione. So fare tutto ... lavare, stirare, pulire... e se mi ci metto lo faccio anche piuttosto bene... sono un po' lenta ma decisamente perfezionista... 
Il problema è che non mi va... cerco sempre qualcosa di meglio da fare... e da quando è nato Bebè meno che mai... il mio motto è: non ho bisogno di una baby sitter per mio figlio ma di una Mary Poppins per me!
E così dopo un po' di titubanze... mi sono lasciata convincere a farmi aiutare... una volta a settimana viene una signora detta Santa Donna... e dà una ripulita a casa... non è una perfezionista ma quando va via si diffonde in me quel senso di sollievo che mi fa star bene e che mi fa pensare che sono soldi ben spesi... meglio di una pizza fuori!
Quando le abbiamo comunicato che ci trasferivamo non abbiamo osato chiederle di venire anche al paesello... ci sembrava inopportuno... inizialmente le raccontavamo della vendita... dell'acquisto... del non acquisto... e la Santa Donna ci ascoltava come due figli che parlano con la madre... lei ha 3 anni in più di mia madre... ci dava consigli su come fare e cosa fare...
Un bel giorno ho deciso di farle la proposta indecente... cioè chiederle di venire anche qui al paesello... con il proposito di lasciarla libera di potermi dire giustamente di no... Invece lei ha detto sì... ha detto sì a farsi un'ora e 10 di treno per venire ad aiutarci... A me sembrava assurdo ma ho benedetto quel sì! 

Perciò la Santa Donna viene una volta a settimana e ridona decoro al caos che riusciamo a creare in 40 metri quadri... 

Lei dice che a casa non riesce proprio a starci... ci ha provato per 2 mesi quando è andata in pensione e stava male... perciò ora si tiene impegnata in questo modo... tutti i giorni ha una o più case... o uffici... 
Io le dico sempre che secondo me esagera... ma lei dice che non si stanca... poi ripenso che lei è come mia madre... come la maggior parte di quella generazione... quella che riesce a fare un mucchio di cose ... quelle che rivoltano la casa in mezz'ora tutti i giorni e poi riescono a cucinare per una settimana dopo essere andate a fare la spesa... quelle persone che hanno educato noi ma che non ci hanno insegnato il vero segreto... quello che secondo me è fatto di sacrificio e dono di sé ... mia zia mi dice che loro sono state programmate per questo... a noi quel software non ce l'hanno messo dentro...

La settimana scorsa la Santa Donna è stata operata alla tiroide... io l'ho chiamata per sapere come stava... e per dirle di riprendersi con calma che noi riusciamo a cavarcela comunque... un pochino di basi ce l'ho ... Ma lei mi ha risposto che assolutamente sarebbe venuta che tanto a casa non ci faceva niente... ed è venuta... 

A questo punto penso non lo faccia soltanto per tenersi occupata... mi ha detto qualche volta che lei aiuta i suoi figli... Al figlio paga parte del mutuo... e alla figlia paga per esempio lo sport per i figli... 
Il figlio lavora... la moglie fa un part time.
La figlia non lavora... il marito sì.

Non lo capisco... come può un figlio della mia età permettere che la madre di 63 anni lavori così tanto per pagare il suo mutuo? Non lo trovo giusto... 

A volte penso che come generazione abbiamo ricevuto molto e questo molto ci ha reso incapaci di affrontare certe difficoltà che la vita ci mette di fronte... forse pretendiamo troppo... 
Non so! 

Mi chiedo come stiamo educando noi nostro figlio... mi domando se gli spianiamo troppo la strada e questo lo renderà più incapace di me di affrontare le salite che la vita gli metterà di fronte... 

Guardo i miei alunni e mi arrovello... c'è tanto da fare e non è facile...

mercoledì 2 maggio 2012

L'autostoppista


Al paesello c’è una vecchina che se ti vede che cammini a passo spedito verso la tua meta ti ferma e ti chiede “Dove corri? Camminiamo insieme” e nel frattempo ti racconta che non ce la fa a camminare… ti chiede dove vai… se qualcuno poi ti viene a prendere in macchina… e se capisce che sei a piedi ti molla… così come se nulla fosse… tu ce l’avevi sottobraccio un secondo prima e quello dopo tu la vedi che sale in macchina con qualcun altro…
La vecchina chiede passaggi a destra e a manca… l’altro giorno ha permesso a Tatino di fare un’opera buona… l’ha portata a casa…
Ieri eravamo insieme e l’abbiamo rivista all’ingresso del bosco… “E’ lei la vecchina dell’altro giorno…” “Ma dai? Ma è quella che mi ha chiesto di camminare insieme… e poi mi ha mollata come se niente fosse…”

Che ci faceva la vecchina al bosco? 
Diceva “Certo se qualcuno mi accompagnasse a casa…” 
Ma come caspita c’è arrivata fin laggiù? 
Non di certo a piedi… 

mercoledì 11 aprile 2012

Questione di tempo

Al paesello si fa la raccolta differenziata... evviva! Lo sapevamo e la cosa ci era piaciuta... 

Provavamo a farla nel paeseperiferia/quartieredormitoriocentrocommerciale ma quei secchioni non ci convincevano... Ogni volta che andavo a buttare il mio sacchetto vedevo quello che ci stava dentro e capivo che tutti i miei sforzi non erano serviti a niente!

Qui passano porta a porta... Niente secchioni... Niente anonimato... Bello!

Il martedì mattina dalle 12 alle 12.30 puoi andare a prenderti i tuoi secchioni e si parte... Abbiamo dovuto aspettare qualche martedì ... ma che caspita di orario è? ... No! Non voglio cadere nella spirale criticona... ma da dove vengo io le persone lavorano anche il martedì mattina dalle 12 alle 12.30... Col tempo mi abiurerò anche a questi tempi così particolari/assurdi... Vabbè... per settimane ce ne siamo andati in giro con la spazzatura differenziata fino ai secchioni della città... Finché il nostro martedì è arrivato e Tatino è tornato a casa con 4 bei secchioni capienti... e il nostro terrazzo nella casa minuscola si è rimpicciolito di colpo! 
Ma il fine è giustissimo e un sacrificio si fa volentieri... tanto che ci facevamo di tutto quello spazio!
Insieme ai secchioni capienti gli hanno consegnato anche un opuscolo minuscolo decisamente approssimativo... Così ho scoperto .... ho scoperto che non è per niente facile... Ci vuole tempo... per sparecchiare... per riporre... per sciacquare... per ripulire... e per buttare... I nostri neuroni non erano abituati a tante attività... A guardare bene quegli involucri vanno smembrati... e soltanto allora... si possono buttare con decisione! Ogni giorno andiamo in giro con cose da buttare e sulla nostra testa c'è un enorme punto interrogativo... Troppe domande... troppi se... 
Ci si è posta la questione tovaglioli usati... Siamo stati richiamati all'ordine... non vanno nell'umido... assolutamente no! Ci si è aperto un mondo... Ho chiamato mia mamma e le ho chiesto se per caso aveva dei tovaglioli di stoffa che non usava (e chi li usa più)... a lei non sembrava vero... se ne liberava con tanta facilità... e così spero di aver almeno dimezzato la questione tovaglioli... 

Ma qui sono severissimi... mi sembra giusto... o si fa bene o che si fa a fare... giustissimo... Se ritengono non idonea la tua spazzatura la lasciano là ... davanti al portone... senza pietà... e poi ci sono i bigliettini... Io vivo con l'incubo bigliettino... e già... ogni tanto nel tuo secchione dell'indifferenziato i signori della raccolta lasciano un bigliettino del tipo "diverso materiale riciclabile" ... oppure "lavare bene i contenitori"... Cammino per i paesello e ogni tanto li vedo... i bigliettini... incastrati nei coperchi dei secchioni... 
Abbiamo ricevuto anche noi la nostra bella strillata... ma ci hanno trattato con benevolenza quando hanno saputo da dove venivamo... 
Ci vuole un po' di tempo... abbiamo promesso noi... e poi vedrete come diventeremo bravi!

lunedì 12 marzo 2012

Noi che abitiamo lontano

Noi che abitiamo lontano abbiamo imparato a conoscere l'alba...
Noi che abitiamo lontano sentiamo gli uccellini che cantano prima di salire in macchina... e salutiamo le galline del vicino...
Noi che abitiamo lontano attraversiamo il bosco e salutiamo gli gnomi, le fatine e i nanetti di Biancaneve...
Noi che abitiamo lontano arriviamo in cima alla montagna e salutiamo il mare che se ne sta laggiù e cerchiamo di vedere se ci sono navi all'orizzonte mentre scendiamo ...
Noi che abitiamo lontano vediamo i mezzi dei vigili del fuoco parcheggiati di fronte alla caserma...
Noi che abitiamo lontano cantiamo a squarciagola...
Noi che abitiamo lontano ci raccontiamo un sacco di storie fantastiche e diventiamo un mucchio di personaggi...
Noi che abitiamo lontano abbiamo imparato che quando i cartelli sono verdi significa che siamo sull'autostrada...
Noi che abitiamo lontano salutiamo la nostra vecchia casa e ci domandiamo perché la chiamiamo vecchia...
Noi che abitiamo lontano la sera ci addormentiamo presto stanchi ma siamo felici perché il giorno dopo abbiamo il nostro bel viaggio che ci insegnerà tante cose nuove...

lunedì 27 febbraio 2012

Nuovo capitolo

Mamma senti senti ... vieni... senti ci sono le cicale che cantano...

Non erano le cicale ma il verso di qualche tortorella... lo stesso verso che spesso abbiamo sentito in campeggio dove c'erano anche tantissime cicale... Ecco il collegamento... un bel collegamento...

Mamma mi piace questo posto perché  si sentono gli animaletti...

E la sera...

Mamma guarda quante stelle ci sono qui!!!

Ci siamo trasferiti ... ora abitiamo al paesello!