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giovedì 21 giugno 2012

Valle di lacrime

Sono giorni ... settimane... vabbè un mesetto... è un mesetto che ho la lacrima facile...

Vuoi che abbiamo salutato i bimbi di quinta... 
vuoi che ho salutato la mia bimba... 
vuoi che ho scritto due righe per salutare le maestre di Bebè... 
vuoi che devo salutare le colleghe... 
vuoi che sono venuti i nonni dalla grande isola e ora  se ne sono riandati... 
vuoi che oggi una collega storica ha fatto il rinfresco perché va in pensione (sì qualche essere rarissimo che ancora va in pensione esiste)... 
vuoi che ho cercato di comprarmi qualcosa che mi stia bene ma tutto il cioccolato è venuto a galla... 

insomma io non faccio che piangere...

Sarà per questo che mi sento svuotata... non so... per fortuna ci sono le scatole da svuotare... e prima o poi andremo nella casa nuova... forse prima di partire...

lunedì 7 maggio 2012

Generazioni

Io non sono molto forte nelle faccende domestiche... sono stata educata come una perfetta donnina di casa ma rappresento il fallimento di questa educazione. So fare tutto ... lavare, stirare, pulire... e se mi ci metto lo faccio anche piuttosto bene... sono un po' lenta ma decisamente perfezionista... 
Il problema è che non mi va... cerco sempre qualcosa di meglio da fare... e da quando è nato Bebè meno che mai... il mio motto è: non ho bisogno di una baby sitter per mio figlio ma di una Mary Poppins per me!
E così dopo un po' di titubanze... mi sono lasciata convincere a farmi aiutare... una volta a settimana viene una signora detta Santa Donna... e dà una ripulita a casa... non è una perfezionista ma quando va via si diffonde in me quel senso di sollievo che mi fa star bene e che mi fa pensare che sono soldi ben spesi... meglio di una pizza fuori!
Quando le abbiamo comunicato che ci trasferivamo non abbiamo osato chiederle di venire anche al paesello... ci sembrava inopportuno... inizialmente le raccontavamo della vendita... dell'acquisto... del non acquisto... e la Santa Donna ci ascoltava come due figli che parlano con la madre... lei ha 3 anni in più di mia madre... ci dava consigli su come fare e cosa fare...
Un bel giorno ho deciso di farle la proposta indecente... cioè chiederle di venire anche qui al paesello... con il proposito di lasciarla libera di potermi dire giustamente di no... Invece lei ha detto sì... ha detto sì a farsi un'ora e 10 di treno per venire ad aiutarci... A me sembrava assurdo ma ho benedetto quel sì! 

Perciò la Santa Donna viene una volta a settimana e ridona decoro al caos che riusciamo a creare in 40 metri quadri... 

Lei dice che a casa non riesce proprio a starci... ci ha provato per 2 mesi quando è andata in pensione e stava male... perciò ora si tiene impegnata in questo modo... tutti i giorni ha una o più case... o uffici... 
Io le dico sempre che secondo me esagera... ma lei dice che non si stanca... poi ripenso che lei è come mia madre... come la maggior parte di quella generazione... quella che riesce a fare un mucchio di cose ... quelle che rivoltano la casa in mezz'ora tutti i giorni e poi riescono a cucinare per una settimana dopo essere andate a fare la spesa... quelle persone che hanno educato noi ma che non ci hanno insegnato il vero segreto... quello che secondo me è fatto di sacrificio e dono di sé ... mia zia mi dice che loro sono state programmate per questo... a noi quel software non ce l'hanno messo dentro...

La settimana scorsa la Santa Donna è stata operata alla tiroide... io l'ho chiamata per sapere come stava... e per dirle di riprendersi con calma che noi riusciamo a cavarcela comunque... un pochino di basi ce l'ho ... Ma lei mi ha risposto che assolutamente sarebbe venuta che tanto a casa non ci faceva niente... ed è venuta... 

A questo punto penso non lo faccia soltanto per tenersi occupata... mi ha detto qualche volta che lei aiuta i suoi figli... Al figlio paga parte del mutuo... e alla figlia paga per esempio lo sport per i figli... 
Il figlio lavora... la moglie fa un part time.
La figlia non lavora... il marito sì.

Non lo capisco... come può un figlio della mia età permettere che la madre di 63 anni lavori così tanto per pagare il suo mutuo? Non lo trovo giusto... 

A volte penso che come generazione abbiamo ricevuto molto e questo molto ci ha reso incapaci di affrontare certe difficoltà che la vita ci mette di fronte... forse pretendiamo troppo... 
Non so! 

Mi chiedo come stiamo educando noi nostro figlio... mi domando se gli spianiamo troppo la strada e questo lo renderà più incapace di me di affrontare le salite che la vita gli metterà di fronte... 

Guardo i miei alunni e mi arrovello... c'è tanto da fare e non è facile...

giovedì 1 marzo 2012

Tutto quello che ho imparato dal trasloco

La casa è piena di cose di cui ti sei dimenticata di avere... sarà il caso di buttarle?

Sei una persona creativa... va bene... ma troppo conservativa... che purtroppo si fissa per un periodo su una attività e poi accantona... una creativa conservativa troppo scostante... 

Alcune cose è bene eliminarle subito senza trascinarle all'infinito... 

Pensavi di avere il minimo indispensabile... non è così!

Non ti metti una crema da un secolo a giudicare da quante ne hai... Ricorda il tempo passa e forse qualche crema potrebbe tornarti utile...

Alcuni libri non li leggerai mai più... perché non darli via...

L'arrivo della macchina da cucire ha bruciato ogni possibilità di buttare camicie vecchie, vestiti mai usati, giacconi... Insomma sei spacciata...

Hai bisogno di sentirti meno sprecona... hai bisogno di un piano... un piano serio ed efficace...

Via la plastica da casa... o meglio... tienila per lo stretto necessario... vetro vetro vetro... lo so lo so che son due giorni che raccogli cocci di vetro ... lo so lui si rompe... ma è più sano!

A volte un garage/magazzino ti salva la vita o almeno ti permette di vivere per un po' in 45 mq...

Pensi che un trasloco sia soltanto un inscatolamento ... no... lui ti guarda dentro e accende un faro su di te... e non sempre scopri di essere quello che pensavi...